GALLARATE – Si terranno venerdì 4 ottobre alle 15.45 in basilica a Gallarate i funerali di Filippo Guenzani, il base jumper di 38 anni morto domenica scorsa in Alta Savoia a seguito di un tragico salto con la tuta alare.
Indagini in corso
Il suo corpo è stato trovato nella località di Sallanches, nel settore del Crève-Coeur. A dare l’allarme un residente della zona nel primo pomeriggio, anche se si suppone che il lancio sia avvenuto in mattinata. Questo è soltanto uno dei numerosi dettagli da chiarire attraverso l’indagine in corso da parte della Gendarmerie Nationale della Compagnia di Chamonix-Mont-Blanc. Nulla trapela dagli accertamenti in corso che, con ogni evenienza, si baseranno sull’analisi dell’attrezzatura utilizzata da Guenzani e su eventuali testimonianze.
Chi era Filippo Guenzani
Mente brillante, ingegnere di professione, Guenzani era noto soprattutto perché la famiglia è proprietaria del circolo di tennis e centro ippico Le Querce di Casorate Sempione che lui stesso ha frequentato a lungo. Da tempo viveva negli Stati Uniti per un prestigioso incarico nell’ambito della meccatronica. Oltreoceano si era avvicinato agli sport estremi, in particolare al base jumping e parapendio. In una intervista, risalente a tre anni fa, raccontava di avere già allora all’attivo 500 salti all’attivo con una media di due lanci a settimana. Il più assurdo quello da un grattacielo, di notte, a San Diego.
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