GALLARATE – Oltre venti grammi di marijuana e cocaina sono stati sequestrati dalla polizia locale a ridosso della Galleria Cavour, uno dei punti più sensibili sotto il profilo della sicurezza di Gallarate.
Stazione nel mirino
Gli agenti sono intervenuti con l’unità cinofila e grazie all’ausilio del cane antidroga Zorro hanno passato al setaccio l’area della stazione di Gallarate. Il controllo rientra nei servizi di monitoraggio delle aree a rischio del territorio promossi e finanziati da Regione Lombardia, nell’ambito di un accordo di collaborazione a cui l’amministrazione comunale di Gallarate ha aderito. E’ l’assessore alla Sicurezza Germano Dall’Igna a fare il punto al termine del primo dei tre weekend: «Nelle serate di venerdì e sabato, l’attivazione contestuale delle pattuglie ha l’obiettivo di realizzare una saldatura dei monitoraggi sulle principali arterie stradali, presidiate da decine di uomini e mezzi chiamati a verificare il rispetto del codice della strada, delle norme poste a tutela della sicurezza urbana e in generale per contrastare la mala-movida. Sono stati impiegati complessivamente ventisei operatori in auto e in moto. Mi sento di ringraziare loro e tutte le donne e gli uomini della polizia locale che operano con dedizione nei vari servizi loro assegnati. Un lavoro prezioso, spesso di concerto e di ausilio con le altre forze dell’ordine. Anche a loro va il nostro grazie».
Rose e casse
Nel bilancio complessivo dell’attività svolta rientrano anche i due verbali amministrativi per violazione delle norme del Regolamento di polizia urbana, con il sequestro di una cassa audio che un tunisino utilizzava per diffondere musica ad alto volume nel tratto che conduce in via Borghi. Lo straniero, denunciato, è risultato clandestino in Italia dal 2022. Un marocchino è stato invece denunciato per aver violato il provvedimento del questore di non frequentare l’area della stazione di Gallarate, inserita tra le “zone rosse” nel Regolamento di Polizia Urbana.
Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela dei consumatori, svolgendo cinque ispezioni commerciali in diversi pubblici esercizi ed attività economiche dedicate ai servizi alla persona. Sono state accertate diverse violazioni alle norme di settore quali la mancata esposizione dei prezzi di vendita, ampliamenti delle superfici commerciali non autorizzate, l’assenza del direttore tecnico necessario per svolgere l’attività di acconciatore, nonché la mancanza delle autorizzazioni per l’insegna d’esercizio; si è altresì rilevata l’esposizione abusiva di pannelli volti a pubblicizzare alcune attività oggetto di controllo. Accertamenti per il contrasto al commercio itinerante svolto abusivamente hanno invece portato al sequestro in via Verdi di quasi 50 rose, con connesso ordine di allontanamento notificato all’improvvisato venditore.
Sicurezza a Gallarate, crescono i controlli. Smantellato anche un party in stazione
