GALLARATE – Sono più di 150 i sacerdoti che hanno accolto l’invito del vicario episcopale di Varese, don Franco Gallivanone, e ieri 14 ottobre sono arrivati a Gallarate per prendere parte al Giubileo del Presbiterio della provincia.
Pellegrini di speranza
Si sono ritrovati nella basilica di Santa Maria Assunta, chiesa giubilare, per ascoltare l’Intervento meditativo di monsignor Pierantonio Tremolada dal titolo “Custodire la speranza tra la gente”. Il vescovo di Brescia ha più volto sottolineato l’importanza di non perdere il contatto umano con le persone e l’urgenza di rivolgersi alle nuove generazioni.
Le testimonianze
Prima della preghiera, della professione di fede e della benedizione, i partecipanti hanno potuto ascoltare anche due testimonianze. All’altare è stato chiamato Padre Volodymyr Misterman, il riferimento spirituale per gli oltre 5mila ucraini che vivono in provincia di Varese. Il sacerdote ha chiesto di accompagnare il suo popolo con la preghiera «affinché la mia chiesa un’altra volta nella storia abbia il coraggio di nascondere nelle piaghe del Signore il nostro dolore e la nostra sofferenza. Assieme con la Chiesa Ambrosiana, all’interno della Chiesa Univesrale, vogliamo dare la conveniente testimonianza della fede nel nostro Signore che non ha mai abbandonato nessuno di noi ed è realmente presente anche in mezzo a tanta sofferenza, che viene sempre da lui trasformata in speranza».

A Gallarate la Preghiera per la Pace. Padre Volodymyr: «Speranza c’è»
