GALLARATE – Rinvio a sorpresa al Giudice di Pace di Busto-Gallarate nella mattinata di oggi, giovedì 18 dicembre. Alle 9 erano tutti presenti: i 18 avvocati che avrebbero dovuto discutere le prime udienze in calendario, il giudice e il Pm. Registrata una sola assenza: quella del cancelliere. Un’assenza di sostanza, visto che con le cancellerie chiuse, non è stato possibile celebrare le udienze fissate dalle 9 alle 15 di oggi.
Rinvio a sorpresa
Un rinvio a sorpresa visto che dell’assenza in questione nessuno era al corrente, nemmeno il giudice che si è presentato puntuale pronto a presiedere. Giudice che ha dovuto personalmente scrivere, vista la mancanza di personale, l’avviso poi affisso all’ingresso dell’ufficio: «In data odierna presso la sede di Gallarate non è presente alcun dipendente dell’ufficio e le cancellerie sono pertanto chiuse – si legge nell’avviso – L’udienza penale fissata dalle 9 alle 15 non può di conseguenza essere celebrata. Allo stato non è inoltre possibile individuare una data per il rinvio non avendo accesso al ruolo di udienza».
Data da destinarsi
L’accaduto è, purtroppo, l’ennesimo disservizio legato alla ormai atavica carenza di personale all’Ufficio del Giudice di Pace di Busto Gallarate. Una carenza di personale oltre il limite tollerabile per il funzionamento dell’ufficio, come dimostra l’episodio odierno, che da anni si scontra con bandi e interpelli straordinari deserti e cause rinviate in alcuni casi al 2031 oltre a circa 10mila richieste di decreti ingiuntivi pendenti. Che tradotto in cifre al ribasso significano 50milioni di euro bloccati per le aziende del territorio (con le cause ordinarie arriviamo a 15mila decreti pendenti e 90milioni fermi) e circa 8milioni di euro in parcelle bloccate per gli avvocati.
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