GALLARATE – Un inseguimento ad alta velocità tra le autostrade A26 e A8, culminato con lo speronamento di un’auto dei carabinieri alla barriera di Gallarate e la fuga oltre il casello dopo aver sfondato la sbarra. È caccia ai malviventi protagonisti dell’episodio avvenuto nella mattinata di ieri, venerdì 3 luglio.
L’auto sospetta
Tutto è iniziato a Sesto Calende, dove i carabinieri della locale stazione hanno intercettato una Ford Puma a noleggio ritenuta sospetta. L’ipotesi degli investigatori è che a bordo potessero esserci ladri o truffatori.
Alla vista dei militari, gli occupanti hanno deciso di non fermarsi, dando il via a una fuga spericolata lungo l’autostrada. Ne è nato un lungo inseguimento che si è protratto dalla A26 fino all’A8 Milano-Varese.
Speronata l’auto dei Carabinieri
Il momento più concitato si è verificato in prossimità della barriera autostradale di Gallarate. Secondo una prima ricostruzione, i fuggitivi avrebbero improvvisamente inserito la retromarcia, andando a speronare la pattuglia dei carabinieri che li stava raggiungendo. Subito dopo hanno nuovamente accelerato, sfondando anche la sbarra del casello e riuscendo a far perdere temporaneamente le proprie tracce.
La Puma ritrovata a Legnano
La Ford Puma è stata ritrovata poco dopo, abbandonata dietro la Gran Casa di Legnano, a poche centinaia di metri dall’uscita dell’autostrada Milano-Varese. Dei responsabili, però, nessuna traccia.
Indaga la Polizia Stradale
Sull’accaduto sono in corso le indagini della Polizia Stradale di Busto Arsizio. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza e gli accertamenti tecnici sulla vettura recuperata, nella speranza di risalire all’identità dei fuggitivi.
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