Gallarate, Colombo (FdI): «Un 14enne straniero mi voleva sputare addosso»

Gallarate marco colombo straniero
A destra Marco Colombo

GALLARATE – «L’istinto era di fare altro, di non venire qui stasera». Che cosa, è facile immaginarlo. Il presidente del consiglio comunale di Gallarate Marco Colombo (Fratelli d’Italia) ha aperto ieri 10 febbraio i lavori d’aula con una vicenda personale che gli è capitata poco prima di raggiungere Palazzo Broletto. «Venendo qua sono stato messo a dura prova da un ragazzino di 14 anni, sicuramente non di Bolzano e nemmeno comunitario, che in contromano davanti alle scuole Maino con la sua bicicletta voleva andare in mezzo alla strada. Io ho rallentato e gli ho fatto le luci, lui mi ha fatto il dito e poi ha insultato me, la mia famiglia e tutto il parentado. Mi rammarica pensare che io ho due figli adolescenti e che debbano avere il timore di poter uscire di casa per il rischio di trovare queste persone in giro». 

Benedetto dal Signore 

Il presidente del consiglio comunale si è poi augurato  che vengano messi in pratica al più presto i nuovi regolamenti sulla sicurezza e «che questi ragazzi che hanno abbassato la soglia d’eta della delinquenza vengano trattati come i maggiorenni. E anche noi adulti magari, ogni tanto, possiamo trattarli come maggiorenni».
A Colombo, esperto di arti marziali, ha risposto il capogruppo del Pd Giovanni Pignataro, che di professione invece è avvocato. «Equiparare la responsabilità dei minorenni ai maggiorenni non fa i conti con quello che siamo stati tutti noi tra i 14 e i 18 anni. Anche io, a quella età, qualche sciocchezza l’ho fatta. L’approccio della giustizia minorile è tentare di recuperare i minori, perché metterli in galera come piace alla vulgata ha un effetto criminogeno che li peggiora per tutta la vita».
Immediata la controreplica dell’esponente di Fratelli d’Italia: «Avrei voluto vedere lei. Io sono stato benedetto dal Signore per non aver reagito, perché quando una ti guarda in faccia a 14 anni e ti dice “tu non sai chi sono io, non ho nulla da perdere” e ti sta per sputare addosso si fidi che.. meglio che stia zitto sennò mi portano via». 

Mozione bocciata 

Disavventura di Colombo a parte, il consiglio di ieri ha   visto l’ingresso di Stefano Bertoglio nel gruppo di Forza Italia e la promozione di Belinda Simeoni a vicesindaco dopo l’esautorazione di Rocco Longobardi da parte del suo partito. La seduta era stata convocata in particolare per discutere la mozione delle opposizioni per destinare più risorse alla Fondazione scuole materne Gallarate. «Un documento superato dai fatti: non siamo stati insensibili alla richieste delle famiglie», lo ha definito Luca Sorrentino (FdI). Come ha sottolineato Michele Aspesi (Lista Cassani), infatti, «il comunicato stampa di settimana scorsa (che annunciava l’abbassamento delle tariffe e il mantenimento della sezione Primavera a Madonna in Campagna, ndr) è diventato una deliberazione del cda già comunicata alle famiglie». In merito al futuro della Fondazione, ora l’appuntamento cruciale è per giugno, quando – ha reso noto Calogero Ceraldi (FI) – il cda dovrà presentare un Piano di risanamento e spending review. Insoddisfatte le minoranze. «Volete chiudere la Fondazione ma senza assumervi la responsabilità», ha attaccato Massimo Gnocchi (Ocg). «Perché le famiglie devono pagare i vostri errori e la vostra mancanza di programmazione?», ha aggiunto Pignataro. 

Fondazione asili Gallarate, la soluzione: «Aumenti minimi ma solo per i già iscritti»

Gallarate marco colombo straniero – MALPENSA24
Visited 1.596 times, 1 visit(s) today