GALLARATE – Dopo anni di dibattito e strade percorse che si sono rivelate infruttuose, ora nessuno ha più intenzione di perdere tempo. L’obiettivo è arrivare all’apertura delle vasche a dicembre 2027, ma per non far saltare il cronoprogramma bisogna procedere spediti. E il primo passo per vedere realizzata la Nuova piscina di Moriggia a Gallarate è procedere con la gara di affidamento.
Project financing
Com’è noto, lo strumento scelto dall’amministrazione comunale è il partenariato pubblico privato per la progettazione esecutiva, la riqualificazione dell’impianto, la successiva manutenzione e la gestione del centro sportivo natatorio per i prossimi vent’anni. Il bando è stato pubblicato lo scorso 31 luglio sulla Gazzetta europea e consequenzialmente anche in Anac e Sintel. Il termine ultimo per la ricezione delle offerte è l’8 settembre. Tra poco più di un mese, dunque, si saprà se è arrivata una proposta migliorativa rispetto alla Rete temporanea di imprese guidata da H20, attuale società di gestione delle vasche di Gallarate, che lo scorso 4 luglio ha presentato il progetto in sala consigliare.
I vantaggi
La strada del project financing non è di certo la più economica, come hanno sottolineato anche le opposizioni durante l’ultimo consiglio comunale, e non è esente da rischi, sebbene quelli operativi e finanziaria ricadano sul concessionario. L’affidabilità del partner è il punto chiave e l’amministrazione in diversi frangenti ha dato ampie garanzie sull’attuale Rti, se naturalmente saranno loro ad aggiudicarsi la gara. Presenta però anche una serie di vantaggi, a partire proprio dai tempi certi (la remunerazione dipende dalla disponibilità dell’opera) e dai costi prevedibili, grazie a un canone fisso che garantisce maggiore sostenibilità e a un orizzonte temporaneo ventennale che consente una programmazione di lungo periodo.
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