GALLARATE – Lavori consegnati, sopralluogo effettuato, ora si parte: «Se tutto va secondo i programmi, cominciamo a fine gennaio». Si tratta delle operazioni per installare i pannelli fotovoltaici alla casa di riposo Camelot di Gallarate. Lo rende noto Marusca Bianco, direttrice generale della municipalizzata 3SG, riassumendo gli ultimi interventi destinati alla struttura di via Padre Lega. Con l’obiettivo – una volta terminati entrambi i lotti dell’opera – di «abbattere fino al 50% dei costi attuali».
I pannelli solari
Oltre ai piani per la realizzazione del nuovo centro diurno per i malati Alzheimer, la Camelot si prepara anche all’installazione dell’impianto fotovoltaico. Un piano, quello dell’efficientamento energetico, da 440mila euro. Di cui, 340mila sono coperti da un contributo del Comune. «L’affidamento – spiega la dg – era stato fatto a fine luglio. Ma i tempi tecnici sono un po’ lunghi e prescindono dalla nostra volontà». Dopo aver consegnato i lavori, sono stati fatti i sopralluoghi. Quindi sono stati ordinati i materiali, che arriveranno a fine gennaio: «Poi si partirà e gli operai saranno sul tetto». Con questo primo lotto, si stima di «abbattere il 25% della spesa energetica: può sembrare poco, ma per i costi standard di 3SG è significativo». Poi, quando verrà fatta anche la seconda tranche delle operazioni, «dovremmo arrivare a circa il 50% dell’abbattimento totale dei costi».
Alla Camelot di Gallarate il centro diurno per i malati di Alzheimer. Il progetto
