GALLARATE – L’ex assessore gallaratese T.C. esce dal carcere. Il Gip del tribunale di Busto Arsizio Stefano Colombo ha disposto la sua scarcerazione nel pomeriggio di oggi, venerdì 4 aprile, accogliendo la richiesta di attenuazione della misura di custodia cautelare presentata dall’avvocato difensore Daniele Galati in sede di convalida dell’arresto avvenuto lo scorso 29 marzo.
Divieto di avvicinamento
T.C., che è accusato di maltrattamenti nei confronti dei fratelli e dell’anziana madre, non potrà avvicinarsi ai famigliari. Oltre al divieto di avvicinamento il Gip ha disposto inoltre l’applicazione del braccialetto elettronico o, qualora questo non fosse disponibile, il divieto di dimora a Gallarate dove risiedono le parti offese.
Ha negato le accuse
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti T.C., già coinvolto nell’inchiesta Mensa dei Poveri (ha patteggiato a due anni per corruzione con pena sospesa), avrebbe vessato i famigliari, intimidendoli, al fine di farsi consegnare dei soldi. Le richieste di denaro sarebbero state continue e ingenti tanto da rischiare di dilapidare il patrimonio di famiglia.
L’ex assessore, per contro, in sede di interrogatorio aveva negato di aver mai picchiato la madre, parlando di rapporti tesi con i famigliari, non di violenze, e dichiarandosi pronto a intraprendere anche un percorso affinché la frattura potesse ricomporsi. Il Gip oggi ha disposto la scarcerazione assicurandosi, però, che le parti offese non possano essere raggiunte dall’ex esponente politico.
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gallarate assessore scarcerato – MALPENSA24
