SESTO CALENDE – Ottobre è il mese della salute psicologica. Bimbi e ragazzi si affacciano a nuove avventure fatte di sostegno emotivo, accoglienza, comunicazione, condivisione: fondamentali per vivere la scuola in modo positivo. Per questo l’istituto comprensivo Ungaretti – formato da cinque scuole dell’infanzia, cinque primarie e due secondarie – ha deciso di organizzare una serie di incontri, aperti a tutta la comunità, per raccontare come aiutare al meglio i ragazzi nella loro crescita.
I temi
«Negli ultimi anni – raccontano la preside dell’istituto Emanuela Melone, la presidente del consiglio d’istituto Laura Scala e la vicepresidente Elisa Morrone – l’utilizzo dei device è aumentato a dismisura, diventando strumento di socialità, di studio, persino di attività fisica in alcuni casi, ma rendendo i ragazzi più fragili nella vita reale, con meno capacità di fronteggiare lo stress e meno capacità empatiche». Eppure, dicono, «non sono il male assoluto. Possono, anzi, diventare uno strumento utile anche per i disturbi dell’apprendimento». Il cervello è «una macchina perfetta: se ben stimolata, si modifica sulla base degli stimoli ricevuti; le nostre esperienze possono influenzarne lo sviluppo in modo positivo o negativo». Gli studi scientifici recenti, ad esempio, dicono che «il cervello dei bambini e degli adolescenti di oggi è molto diverso da quello di qualche anno fa». Questo perché «da un lato ricevono molti più stimoli, dall’altro questi stimoli non sempre sono adeguati e influiscono sulle capacità emotive. Soprattutto in relazione all’empatia, ovvero alla capacità di mettersi nei panni degli altri». Del resto, diversi studi scientifici hanno dimostrato anche «quanto le emozioni influenzino la capacità di sviluppare strategie cognitive, risolvere problemi, progettare, apprendere». Il sonno è un altro argomento che negli ultimi anni spesso viene trascurato: «In media si dorme almeno un’ora in meno rispetto a qualche anno fa, con notevoli ripercussioni sul benessere fisico e psichico». Di notte, infatti, durante il sonno, «il nostro cervello fa pulizia e aiuta a eliminare le scorie fisiche ed emotive».
I ringraziamenti
«Siamo molto felici – concludono – di aver riscontrato interesse nelle diverse associazioni dei genitori, e non solo del territorio, che hanno aderito al progetto, supportandoci in modi diversi e permettendoci di creare una rete di sostegno per i bimbi, il futuro della società». I ringraziamenti sono rivolti ad Assi (Associazione genitori scuole dell’infanzia Sesto Calende), al Comitato genitori scuola primaria Ungaretti, all’Associazione genitori Golasecca e all’associazione Genitori “I sassi di Mercallo”, all’Associazione Pro Sesto Calende e al Circolo Sestese. Ma anche alla giunta, in particolare al sindaco Betta Giordani e all’assessore Loredana D’Agaro.
Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti. Si terranno nelle sale del Comune. È possibile anche seguirli online (Clicca QUI per il programma e QUI per accedere al link per partecipare da remoto).
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