GALLARATE – Il caso della Fondazione Consorzio scuole materne di Gallarate arriva in consiglio comunale. Lunedì sera – 9 febbraio – si discuterà la mozione proposta dalle opposizioni (Partito Democratico, Città è Vita, Lista Silvestrini, Obiettivo Comune Gallarate e +Gallarate), che chiedono «l’adozione di provvedimenti urgenti in merito alla prosecuzione dei servizi educativi» nelle scuole del consorzio.
Le richieste delle opposizioni
Sarà quindi l’occasione per discutere «la nostra proposta di impegnare il sindaco a incrementare in maniera adeguata e coerente con quanto sempre fatto, entro la fine del mese di febbraio 2026, il contributo destinato alla Fondazione Scuole materne per i prossimi anni», si legge in una nota diffusa dalle opposizioni. «Naturalmente la proposta è aperta a modifiche migliorative che noi stessi potremo proporre o valutare da parte della maggioranza». Inoltre, ricordano che nella mozione «chiediamo al sindaco di indicare immediatamente al Cda della Fondazione, che lui nomina, delle linee guida di azione vincolanti». Tra cui «la revoca della chiusura delle sezioni Primavera, la non applicazione degli aumenti tariffari a tutti gli utenti e la disposizione, possibilmente il 15 marzo 2026, di un piano di ristrutturazione e di efficientamento dei costi della Fondazione se necessario». Di più: «Riteniamo che sia assolutamente necessario adottare questi provvedimenti urgenti a tutela del servizio educativo fornito dalle scuole della Fondazione, prima della data di scadenza delle iscrizioni del prossimo 14 febbraio 2026». L’auspicio è avere «un franco confronto con tutti i consiglieri comunali, perché noi abbiamo l’obbligo di attivarci per garantire a tutti i cittadini la correttezza e la trasparenza dei servizi a loro ed in particolare su un tema fondamentale quale quella legato alla famiglia».
L’incontro coi genitori
Proprio questa sera – 3 febbraio – si terrà un’altra riunione a Palazzo Broletto, nella sala del consiglio comunale. Il sindaco e la sua maggioranza, insieme al consiglio d’amministrazione della Fondazione Consorzio scuole materne di Gallarate, incontreranno un’altra volta le famiglie per rispondere a dubbi e preoccupazioni. Un nuovo capitolo dopo il primo faccia a faccia fuori dall’asilo Ponti e dopo il secondo confronto avvenuto a Palazzo Borghi.
Cassani spiega
Nel frattempo il sindaco Andrea Cassani, attraverso i suoi canali social, affronta la questione materne in un video informativo. Punto per punto, vengono affrontati i temi che in questi giorni stanno facendo più discutere genitori, politica e sindacati. Ribadendo, fra gli altri, che «negli ultimi anni c’è stato un grosso crollo delle nascite e le scuole materne statali – che non hanno costi per le famiglie – sono sempre più vuote». Di fronte a questa disponibilità di posti «vengono meno i presupposti secondo cui il Comune dovrebbe sostenere economicamente chi sceglie un’offerta formativa differente rispetto alla scuola statale». La fondazione materne costa alla città, fra tutte le spese incluse, «circa un milione di euro all’anno». E questo per «circa 380 bambini». Da molti anni, dice Cassani, «si chiede a chi si occupa della scuola statale di efficientare la stessa, riducendo i costi del personale e aumentando le tariffe, perché il Comune non ha più motivo di destinare tutte quelle ingenti risorse ad una scuola privata, avendo posti nelle scuole statali liberi che potrebbero esser destinati a tante famiglie. Posti che non costerebbero niente né ai genitori né ai cittadini di Gallarate».
Fondazione materne di Gallarate, faccia a faccia col sindaco. La rabbia dei genitori
