GALLARATE – «Dopo mesi di valutazioni, attese e promesse la maggioranza di centrodestra ha cambiato opinione: la polizia locale di Gallarate si trasferirà al confine con Busto Arsizio». Un scelta definita «assurda» dal Partito Democratico, «scomoda per i cittadini, lontana dai luoghi frequentati e problematici».
«Collocazione assurda»
Oltre alla bagarre politica interna al centrodestra, anche il Pd affonda sul trasferimento della sede della polizia locale in via Aleardi. «Dopo avere regalato agli amici bustocchi la sede del nuovo ospedale, la giunta Cassani ha probabilmente deciso di migliorare anche la sicurezza degli abitanti di Busto Arsizio, a danno dei gallaratesi», dicono i dem. Infatti, «la collocazione nell’estrema periferia di Madonna in Campagna, proprio vicino al nuovo ospedale, è palesemente assurda». Ritenuta «scomoda per i cittadini, lontana dai luoghi frequentati e problematici, come il centro e la stazione, lontanissima dai rioni della collina (Ronchi e Crenna) e da quelli a nord (Cascinetta, Caiello e Cedrate)». Per queste «chiarissime criticità», affondano, «né la polizia di Stato né i carabinieri hanno mai considerato opportuno un loro trasferimento nell’ex sede Amsc in via Aleardi».
Le domande del Pd
Inoltre, ricorda il Pd, con una determinazione dirigenziale dello scorso giugno, «il Comune aveva affidato per un valore di 50.625,12 euro ad un architetto la progettazione esecutiva del trasferimento della sede della polizia locale a Villa Marelli, in via Volta». Un luogo che per i dem è «sensato», in quanto «baricentrico nella città». Da qui, la domanda: «Perché si è cambiata idea nonostante i soldi pubblici già stanziati? Forse perché si è valutato che via Aleardi è la soluzione più economica? Forse perché Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e le civiche di centrodestra, che hanno ritenuto prioritario indebitarsi per 7milioni di euro con un mutuo per realizzare un nuovo palazzetto dello sport, adesso devono risparmiare su tutto? Oppure per quale altra insondabile ragione?». Concludono: «Qualunque sia la risposta il dato è che la priorità alla sicurezza, sempre decantata dal sindaco pro tempore e dai suoi docili sostenitori, viene messa in soffitta. E Fratelli di Italia, oggi, si accontenta di chiedere la strapuntino di uno sportello per i cittadini in centro, giusto per tentare di salvare la faccia. Insomma tante, troppe parole ma zero fatti e zero sicurezza per Gallarate».
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