GALLARATE – «Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni». È con questa celebre riflessione di Umberto Eco sull’importanza della lettura che si è aperta oggi, alle ore 9.30 nell’Aula Magna dell’Istituto Falcone, la conferenza inaugurale della Settimana della Lettura. Un invito a moltiplicare le nostre esistenze attraverso le pagine, che ha dato il via a una mattinata densa di emozioni e scambi culturali.
Atto di libertà
Alla presenza della Dirigente scolastica dell’IC “Ponti”, Francesca Capello, delle Referenti degli Istituti partner e di alcuni degli autori che animeranno gli incontri nelle scuole del territorio, la Vicepreside, professoressa Costa, ha aperto i lavori sottolineando il valore della lettura come “atto di libertà gratuito”, uno strumento essenziale per comprendere il mondo, se stessi e gli altri attraverso il potere dell’empatia.
Il primo contributo esterno è stato quello di Claudia Mazzetti, assessore alla Cultura del Comune di Gallarate, che ha posto il legame tra lettura e territorio al centro del suo intervento. Presentando il “Patto della lettura”, ha descritto una sinergia che unisce 23 realtà locali in un percorso di crescita condivisa, capace di rendere la cultura un bene comune e capillare. A seguire, la professoressa Bossi, referente d’Istituto, ha svelato il “dietro le quinte” del progetto: un percorso fatto di tenacia, passione e fiducia che trasforma l’organizzazione della Settimana in una fiaccola accesa per alimentare l’amore verso i libri.
Le parole sono luce
Il cuore creativo della manifestazione è stato presentato dalla professoressa Annitta di Mineo, che ha introdotto il tema del concorso “Le parole sono luce”. Quest’anno studenti e studentesse si sono cimentati sul tema “La via dei sogni”, producendo elaborati ricchi di emozioni e in grado di emozionare, “perché nulla più dei sogni dei giovani fa vibrare le corde del cuore di chi crede nel valore catartico e salvifico della scrittura”. A testimonianza del contributo creativo degli studenti, la mattinata ha visto la premiazione di Laura Batista Benevides, che ha curato con competenza e professionalità l’intero apparato grafico dell’evento, traducendo efficacemente in immagini la dimensione onirica del tema.
Il valore pedagogico della Settimana della Lettura è emerso, invece, con forza attraverso le voci dei rappresentanti delle scuole coinvolte. La Dirigente scolastica, Francesca Capello, ha evidenziato come l’iniziativa permetta ai giovani di incontrare il “libro giusto”, spaziando al di fuori degli schemi scolastici canonici. La professoressa Caterina Cipolla (IC “G. Cardano”) ha poi messo in luce come la scrittura consenta ai docenti di scoprire aspetti inediti e sorprendenti dei propri allievi. “La Settimana è anche un’occasione preziosa di confronto tra docenti e studenti di diversi ordini scolastici, costituendo un tassello importante del curricolo verticale”: questo il merito specifico riconosciuto al progetto dalla professoressa Manuela Regazzo (IC “Dante”).
Scrittura umana e AI
Successivamente, la conferenza si è aperta a un tema di profonda attualità: il confronto tra scrittura umana e Intelligenza Artificiale. Le docenti dell’IC “Ponti”, Marika Carlino e Valentina Cosi, hanno riportato le riflessioni dei propri studenti, i quali riconoscono alla scrittura un valore unico e irriproducibile: la capacità maieutica di trasmettere emozioni vere.
La parola è poi passata a Sara Bordoni, Responsabile comunicazione di Auser Lombardia, agli autori Stefano Bandera, Simone De Michele e Vilma Dotto, e a Caterina Sottoriva, illustratrice di libri per ragazzi.
A chiudere il cerchio delle riflessioni è stato lo scrittore Simone Tempia, che ha affrontato la sfida lanciata dall’intelligenza artificiale alla scrittura millenaria. «L’IA non soffre: produce, ma non ha l’esigenza di farlo», ha sottolineato l’autore, ribadendo come lo scrivere sia una necessità viscerale dell’essere umano, l’unico in grado di riconoscere nella parola il potere creativo, esplorativo ed esorcizzante.
Aggiungi un sogno a tavola
In chiusura, la professoressa Bossi ha rivolto un ringraziamento speciale a tutta la comunità del Falcone, ricordando il contributo essenziale delle classi del triennio dell’indirizzo Servizi Culturali e dello Spettacolo, incaricate del reportage fotografico, e delle classi dell’indirizzo Enogastronomico. Queste ultime scenderanno in campo sabato 28 allestendo il menu tematico “Aggiungi un sogno a tavola”, per concludere in bellezza una settimana dedicata alla celebrazione della lettura e della scrittura come massime espressioni di libertà.
Ha inviato i propri saluti anche Rossella Glorioso, presidente della Commissione Cultura del Comune di Gallarate: «La Settimana della lettura è un momento importante per celebrare la cultura e la passione per i libri. Sono felice che le scuole di Gallarate presentano queste iniziative per promuovere la lettura e la scoperta dei libri tra gli studenti. Inoltre, in questo momento al Maga è attivo il progetto Duemilalibri Off, un evento culturale che offre l’opportunità di incontrare scrittori di fama nazionale e internazionale. Il programma include incontri con autori come Stefania Auci, Federico Palmaroli, Igor De Biasio e Pietro Senaldi».
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