“Destinazione Gallarate”. In una mostra le foto dei tram che attraversavano la città

Gallarate treni tram mostra

GALLARATE – “Destinazione Gallarate – Un viaggio nella memoria della nostra ferrovia”. Si intitola così la mostra di documenti e fotografie che verrà inaugurata domenica 13 aprile 2025 alle 10 in piazza Cardinal Martini. 

Tram e treni a Gallarate

Lo scopo dell’evento, organizzato dal Comitato “Insieme per Cedrate” con la collaborazione della “Pro Loco Gallarate” e con l’associazione culturale “Collana Galerate” è quello di documentare, con manifesti, fotografie  ed altro materiale di repertorio, la storia e l’evoluzione dei trasporti ferroviari e tramviari sul territorio, con particolare riferimento alle direttrici che hanno interessato la città di Gallarate ed i territori limitrofi. La mostra è curata da Alberto Guenzani.

La storia 

La rete ferroviaria italiana ha subito una significativa evoluzione dalla fine del XIX secolo fino alle epoche recenti, con particolare riferimento alle direttrici Milano-Gallarate e alle intersezioni con Sesto Calende, la Valle dell’Arno, con Luino e, indirettamente, la linea Como-Novara. La tratta ferroviaria Milano-Gallarate è una delle più antiche d’Italia.
Inaugurata nel 1860, essa collegava Milano con Gallarate, passando per importanti centri come Rho, Legnano e Busto Arsizio. Questa linea ha svolto un ruolo cruciale nello sviluppo industriale dell’Alto Milanese, facilitando il trasporto di merci e passeggeri tra Milano e le aree circostanti. Nel 1865, la linea fu estesa da Gallarate a Sesto Calende, situata sulle rive del Lago Maggiore. Questa estensione ha migliorato l’accesso alle regioni del Piemonte e della Svizzera, rafforzando i collegamenti transalpini e promuovendo il turismo nella zona del Lago Maggiore. La presenza di corsi d’acqua ha favorito l’insediamento di attività manifatturiere, in particolare nel settore tessile, e la costruzione di linee ferroviarie in quest’area ha facilitato il trasporto delle materie prime e dei prodotti finiti, contribuendo allo sviluppo economico locale.
La linea ferroviaria Como-Novara, inaugurata a fine 800, collegava le città di Como e Novara, passando per Saronno e Busto Arsizio. Questa linea intersecava la Milano-Gallarate a Busto Arsizio, creando un nodo ferroviario strategico che migliorava la mobilità tra Lombardia e Piemonte.
Oltre alle ferrovie, il trasporto su rotaia includeva anche tramvie e filobus, introdotti in Italia all’inizio del XX secolo. Questi mezzi, alimentati da linee elettriche aeree, hanno rappresentato una soluzione efficiente per il trasporto pubblico urbano ed extraurbano. Nelle aree dell’Alto Milanese, i filobus hanno integrato la rete ferroviaria, offrendo collegamenti capillari tra i centri abitati e le stazioni ferroviarie. Nel periodo post-bellico si è assistito a una progressiva modernizzazione delle infrastrutture ferroviarie. Le linee esistenti sono state elettrificate e potenziate per supportare treni più veloci e con maggiore capacità, inoltre l’introduzione di servizi pendolari ha favorito la mobilità quotidiana dei lavoratori verso Milano, contribuendo alla crescita economica dell’intera regione.
In conclusione, le direttrici ferroviarie Milano-Gallarate e le loro intersezioni con Sesto Calende, la Valle dell’Arno e la linea Como-Novara hanno svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo economico e sociale dell’Alto Milanese e delle regioni limitrofe, facilitando il trasporto di persone e merci e promuovendo l’integrazione territoriale.

Ferrovia di Malpensa, abbattuto il muro del T2. Quasi pronto il nuovo Sempione

Gallarate treni tram mostra – MALPENSA24
Visited 3.257 times, 1 visit(s) today