GALLARATE – Si è finto un carabiniere e ha indotto la vittima (foto di repertorio) a farsi consegnare tutti i preziosi in suo possesso. Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Milano, in abiti civili, durante lo svolgimento dei servizi mirati al contrasto delle truffe agli anziani, hanno tratto in arresto un uomo italiano di trentuno anni.
Il pedinamento
Gli operatori hanno notato un uomo sospetto nella stazione ferroviaria di Gallarate, pertanto hanno deciso di avviare nei suoi confronti un pedinamento discreto. L’uomo si è recato a casa di una donna di ottantacinque anni, rimanendo all’interno, solo pochi minuti, per poi uscirne frettolosamente. A quel punto gli agenti sono intervenuti, bloccandolo all’uscita.
La truffa
I successivi accertamenti hanno consentito di ricostruire un articolato raggiro perpetrato nei giorni precedenti mediante la tecnica del cosiddetto “spoofing”: l’anziana era stata contattata telefonicamente da falsi appartenenti alle forze dell’ordine che, con pretesti investigativi, le avevano comunicato che la targa della sua auto era stata utilizzata per una rapina e che il figlio si trovava in caserma per presunti accertamenti. Il 31 enne fermato, qualificandosi per un appartenente all’Arma dei Carabinieri, ha indotto la gallaratese a farsi consegnare tutti i preziosi in suo possesso, per un valore complessivamente stimato in circa 15mila euro, allontanandosi dall’abitazione. Gli operatori di Polizia hanno recuperato l’intera refurtiva e restituito i beni alla legittima proprietaria. L’uomo, gravato da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è stato tratto in arresto per il reato di truffa.
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