di Adet Toni Novik*
Garlasco è proteiforme. Ogni volta assume nuove forme. Come un Alien si introduce nell’organismo umano e partorisce un nuovo mostro. Prima fu Stasi, poi fu Sempio in concorso con Stasi, poi fu Sempio da solo. Adesso tocca a Mario Venditti. L’ho conosciuto durante il processo Bad Boys sulla ‘ndrangheta. Io presiedeva il collegio, lui rappresentava l’accusa. Calmo, tranquillo, discuteva pacatamente con i difensori. Accogliemmo quasi tutte le sue richieste prive di “sparate”.
Adesso leggo che è indagato per corruzione in atti giudiziari. Avrebbe preso soldi dai Sempio per archiviare una inchiesta. Come prova c’è un bigliettino in cui sta scritto: ” Venditti gip archivia per 20.30. euro”. Si dice, naturalmente sono 20/30 mila euro. Mi domando: da dove esce il mila? Non ho mai visto una corruzione in cui la forbice è del 50%. Devo pagare 20 o 30? E poi, si paga la richiesta del Pm quando il provvedimento deve essere emesso da un altro magistrato, cioè il Gip?
Andiamo avanti. Ammettiamo per pura ipotesi che ci sia stato il patto corruttivo. Dovremmo concludere che siamo in presenza di perfetti autolesionisti. Venditti ha chiesto e ottenuto dal Gip di mettere una microspia nell’auto di Sempio e nel decreto di perquisizione sono stati riportati in chiave accusatoria brani di conversazioni tra Sempio e il padre. Ma come! La prima cosa che come callido corrotto Venditti avrebbe dovuto fare è dire ai Sempio: “Mi raccomando a quello che dite in macchina perchè vi sto intercettando”. La Repubblica riporta altre intercettazioni: Giuseppe Sempio “Non mi piaceva questo Venditti” “Non c’è niente da dire perchè comunque gli ho portato i soldi… da dire… niente. L’unica cosa che ha detto Lovati (nde, legale di Sempio), ha detto che gira voce da Tizzone (nde. legale dei Poggi) che è in fase di archivio, insomma. Però noi non sappiamo niente di preciso”. Quindi, a me sembra che la notizia della richiesta di archiviazione provenga dal legale di Poggi. Su queste basi è stato indagato Venditti… naturalmente per potersi difendere.
Non basta. La macchina del fango non si ferma, tanto la materia prima non manca. Adesso su alcuni quotidiani è stata tirata in ballo la Pm che coadiuvò Venditti nell’indagine e che è andata in pensione nel febbraio 2025. “Oggi, proprio P. non è più in servizio: le sue dimissioni dalla magistratura, formalizzate a febbraio 2025, coincidono (casualmente?) con la nuova fase di accertamenti sul delitto di Garlasco, suscitando attenzione e interrogativi negli ambienti giudiziari” (Leggo MSN). E non credo finisca qui.
*già magistrato della Corte di Cassazione
