BUSTO ARSIZIO – Si era intrufolato in una cappella del cimitero di Busto ed era caduto in una grata: un gattino nato da poche settimane è stato salvato grazie all’intervento dei custodi di Agesp. E ha già trovato una nuova casa. Tutto è bene quel che finisce bene.
Il salvataggio
Il micetto, un batuffolo di pelo nero, aveva iniziato a miagolare disperatamente da sotto la grata di una cappella di famiglia del cimitero principale di via Favana. Per sua fortuna passava di lì la sorella del consigliere comunale Massimo Rogora – in visita alla tomba del padre Oliviero – che ha immediatamente segnalato il problema all’Agesp che prende cura della gestione e manutenzione del camposanto. Sul posto sono arrivati i custodi del cimitero, che hanno sollevato la grata e, scendendo con una scala, sono riusciti a recuperare il gattino impaurito. Da solo non sarebbe mai riuscito a risalire.
La morale della favola
Il micetto è in buona salute e nel frattempo ha già trovato una nuova famiglia a cui essere affidato. Mi fa piacere che questa vicenda sia finita bene e ringrazio chi si è mobilitato per salvare questo bellissimo gattino – sottolinea il consigliere Max Rogora – spero che questa storia a lieto fine serva da lezione ai cittadini, bisogna sempre segnalare quando c’è qualcosa che non va per poter risolvere i problemi.
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