L’economia sociale unisce le comunità. Il talk con il ministro Giorgetti

Giorgetti economia galliate lombardo

di Giorgio Cappellini

GALLIATE LOMBARDO – Venerdì 2 ottobre, alla Fattoria Il Gaggio, a margine di una cena tra imprenditori e realtà del terzo settore, l’associazione La Lombardia che Vorrei ha dedicato un talk di confronto sul tema dell’economia del Varesotto, con il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e il consigliere regionale Emanuele Monti.

La prima parte della serata

L’evento è iniziato alle 19.30 con l’arrivo degli ospiti e un aperitivo di benvenuto. A seguire si sono susseguiti gli interventi di Luca Broggini, voce di riferimento del canottaggio italiano e speaker di numerosi eventi remieri, in particolare nel Varesotto e in Lombardia, che ha introdotto i canottieri olimpionici Giovanni Codato e Giorgia Pelacchi.
Entrambi hanno raccontato le proprie esperienze nelle competizioni disputate sul lago di Varese, in Italia e all’estero, fino all’ultima Olimpiade di Parigi 2024. Pelacchi ha inoltre ripercorso la fatica e la soddisfazione per la conquista della storica medaglia d’oro con l’Otto femminile azzurro nella tappa di Coppa del Mondo di Varese nell’aprile 2024.
A chiudere questa prima parte è stato l’intervento del presidente del CONI Lombardia Marco Riva, che ha sottolineato l’importanza e il ruolo degli atleti lombardi sulla scena nazionale, ricordando come la regione abbia espresso nel tempo numerosi talenti sportivi.

Il talk con Giorgetti

Dopo la cena, momento di confronto e relazione tra imprenditori e realtà del terzo settore, davanti a una platea di circa 300 persone ha preso il via il talk tra Monti e Giorgetti. Due interventi che, da prospettive diverse, hanno posto l’accento sul rapporto tra risorse economiche, terzo settore e coesione delle comunità.
Monti ha richiamato l’impegno della Regione Lombardia, ricordando lo stanziamento di 40 milioni di euro a favore delle imprese sociali e del terzo settore. «Garantire questi fondi significa dare la possibilità di attuare una serie di iniziative concrete che portano servizi, progetti e valore al nostro territorio», ha sottolineato il consigliere regionale.
Il ministro Giancarlo Giorgetti ha quindi allargato il discorso, definendo l’economia sociale come un punto di incontro tra impresa, terzo settore, cooperazione e volontariato, con un elemento centrale: il legame con il territorio e con le comunità. Nel suo intervento ha sottolineato il rischio di una progressiva «disumanizzazione» dell’economia, collegata alla crescente presenza di grandi realtà finanziarie internazionali e alla perdita del rapporto diretto tra imprese e territori.
Un tema che si intreccia anche con l’evoluzione tecnologica e l’intelligenza artificiale. Giorgetti ha evidenziato come l’automazione possa liberare l’uomo da alcune attività, ma ha aperto una riflessione sul futuro del lavoro e delle relazioni sociali, in uno scenario nel quale macchine e umanoidi potrebbero arrivare a sostituire una parte significativa delle attività umane. «Il sogno definitivo dell’intelligenza artificiale è liberare l’uomo dalla necessità di lavorare», ha osservato il ministro, sottolineando al tempo stesso l’importanza del lavoro come elemento della dimensione umana.
A chiudere il ragionamento, l’esempio delle banche di credito cooperativo, portate da Giorgetti come esempio di un modello nel quale l’attività finanziaria resta maggiormente legata alle esigenze di famiglie e imprese locali. Una prospettiva che, nella riflessione del ministro, si inserisce nella necessità di preservare la dimensione territoriale dell’economia anche di fronte alla globalizzazione e all’automazione.

In 300 dal ministro Giorgetti ospite alla Lombardia che vorrei di Emanuele Monti

Giorgetti economia galliate lombardo – MALPENSA24
Visited 10 times, 10 visit(s) today