GALLARATE – «Chi frequenta l’accademia navale non deve diventare un comandante, ma un leader, deve trasmettere fiducia ai suoi sottoposti». Così gli ufficiali dell’accademia navale di Livorno, Fabio Claps e Raffaele De Santis, hanno riassunto ai ragazzi dei Licei del viale dei Tigli di Gallarate – e più tardi al Falcone – il percorso di formazione da loro vissuto in prima persona. Un incontro tra uomini della Marina e studenti che è stato un’occasione di orientamento per scoprire la possibilità di entrare nelle forze di difesa.
L’importanza dell’orientamento
Organizzata dalle sezioni di Gallarate e Milano dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, la conferenza di oggi – venerdì 31 gennaio – è stata un’occasione per presentare una possibilità di formazione alternativa nelle scuole. «Non c’è più conoscenza delle forze armate, anche se queste sono una parte della vita dello Stato», ha spiegato Marco Scavone, presidente della sezione di Milano di Anmi. «Giornate come quella di oggi sono importanti per farla conoscere ai più giovani». Dello stesso parere anche Valerio Bertagnolo, presidente della sezione di Gallarate e il delegato regionale per la Lombardia nord-ovest Giovanni Serritiello. «La nostra associazione è il collegamento tra il personale di servizio e chi, come noi, vive il congedo. Vogliamo aiutare a diffondere il patrimonio della Marina Militare»
Lo studio e Top Gun
Nel corso dell’incontro, a presentare il mondo della Marina sono stati gli ufficiali Claps e De Santis. «Il nostro lavoro è principalmente sul mare, ma la Marina non è solo questo, le attività operative sono tante e diverse, alcune anche molto sensibili», hanno spiegato. «Ci addestriamo, proteggiamo e formiamo». E proprio quest’ultimo aspetto riveste un ruolo primario. «Chi frequenta l’Accademia non deve diventare un comandante, ma un leader, deve trasmettere fiducia ai suoi sottoposti. Qui vengono infatti formati gli ufficiali, quelli che un domani dovranno prendere decisioni, spesso anche molto delicate». (Guarda il video)
Tante le domande degli studenti, interessati al percorso che ha portato gli ufficiali ad approdare nelle Forze Armate. «Io non avevo alcun pregresso in questo ambiente», ha detto Claps. «Dopo la maturità mi sono preso un anno per prepararmi al concorso, e appena pronto mi sono iscritto». Ma a motivare un giovane può essere anche un film. «Ho deciso di iscrivermi dopo aver visto Top Gun», racconta De Santis. «Molti non sanno che Maverick sia un pilota della Marina, e io volevo imparare ad atterrare sul mare come lui».
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