GOLASECCA – «Abbiamo cercato persone, abbiamo preso i contatti, abbiamo fatto sopralluoghi e valutato le soluzioni migliori. Cosa possiamo fare di più? C’è solo un’ipotesi: si compri in paese, non nei supermercati in altri Comuni». Uno sfogo, di fatto, quello di Bruno Specchiarelli, vicesindaco a Golasecca. È infatti degli ultimi giorni la notizia che un ambulante sarà presente in piazza Libertà (per il secondo anno di fila) per tamponare l’assenza – temporanea – del panificio, uno degli ultimissimi negozi di alimentari che ancora resiste alla crisi sempre più profonda del commercio nei piccoli borghi.
Le difficoltà
Come l’anno scorso, anche questo agosto Golasecca si è dovuta affidare a un venditore ambulante per evitare di rimanere scoperta. Un problema non da poco, soprattutto per i più anziani. E ci vuole una toppa, qualcuno che per due giorni (lunedì 25 e venerdì 29 agosto, dalle 7.30 fino alle 12.30) metta a disposizione generi alimentari: pane fresco, focacce, pizzette, formaggi, salumi e alimenti vari. Ma come si può risolvere, se si può risolvere, questo disagio? «Una questione del genere non è nelle mani dei Comuni», la premessa di Specchiarelli. «Il fatto è che le saracinesche continuano a chiudere. Se un commerciante ha locali propri, allora risparmia quei 6 o 7mila euro all’anno di affitto: si barcamena». Altrimenti? «Nessuno viene qui. E se si entra nel merito, ci si rende conto di che difficoltà ci sono».
Lo sfogo
Uno sfogo che è rivolto anche a chi «si lamenta». Dice il vicesindaco: «Mi piacerebbe chiedere a quelle persone se usano il negozio di alimentari solo per le piccole cose, per poi andare a fare la spesa nei supermercati a Somma Lombardo o a Sesto Calende: è evidente che poi le piccole attività non stanno in piedi». La conseguenza è che «si entra in crisi, si alzano i prezzi e a pagarne le conseguenze, poi, sono soprattutto gli anziani». Quindi, l’appello: «Bisogna comprare tutti nei piccoli negozi. In tempo di Covid abbiamo anche provato ad andare incontro alle persone. Ma ora abbassare la Tari, per esempio, non sarebbe nemmeno una soluzione se tanto poi non ci sono clienti. Sarebbe solo un cucchiaino di sciroppo, la tosse resterebbe».
Golasecca, sempre più negozi chiusi. Manca pane, serve di nuovo l’ambulante
