GOLASECCA – Dopo il parrucchiere, l’edicola, la banca e il fruttivendolo, a Golasecca chiude anche il panificio. Solo per ferie, fortunatamente, ma nei tredici giorni in cui la serranda resterà abbassata (da martedì 19 a domenica 31 agosto), il paese si troverà senza il suo unico negozio di generi alimentari. Un problema non da poco, soprattutto per i più anziani, a cui il Comune cercherà di rispondere portando in piazza Libertà un ambulante.
Arriva l’ambulante
Il venditore, in arrivo da Varallo Pombia, sarà disponibile in sole due occasioni: lunedì 25 e venerdì 29 agosto, dalle 7.30 fino alle 12.30. «L’esercizio – spiegano dal Comune – fornirà a chi ne ha necessità pane fresco, focacce, pizzette, formaggi, salumi e alimenti vari». Una linea analoga a quella seguita lo scorso anno, quando la «chiusura imprevista» – come era stata definita il sindaco Claudio Ventimiglia – dell’alimentari aveva costretto l’amministrazione a correre per la prima volta ai ripari.
Sempre meno negozi
È innegabile che Golasecca si trovi, dal punto di vista commerciale, in una situazione quantomeno complicata, e che lo spettro della desertificazione si faccia sempre più concreto. Appena due settimane fa – il 31 luglio – l’unico negozio di frutta e verdura del paese abbassava definitivamente la serranda, aggiungendosi alla lunga lista di saracinesche chiuse negli ultimi anni. Con la conseguenza che, oggi, il Comune e i suoi 2700 abitanti sono rimasti quasi del tutto privi di servizi essenziali. E se è vero che queste difficoltà sono condivise con tanti altri piccoli comuni del Varesotto, lo è altrettanto che a Golasecca la situazione si sia fatta particolarmente dura. Oggi, gli unici negozi a resistere sono infatti il panificio, due parrucchieri, due bar e la farmacia. Con buona pace dei più anziani e di chi non guida.
Golasecca, chiude per ferie l’unico alimentari. Il Comune ingaggia un ambulante
