MONZA – A Monza, nell’aria elettrica che solo il Gran premio d’Italia sa regalare, si è assistito a un’altra dimostrazione di forza di Max Verstappen, il pilota della Red Bull. Sulla pista di casa della Ferrari, davanti a un mare di tifosi che sognavano il colpaccio, l’olandese ha messo a segno l’ennesimo capolavoro, conquistando la pole position con una precisione chirurgica.
Guida implacabile
La sua guida, pulita e implacabile, ha zittito la speranza dei tifosi ferraristi, che vedevano in Charles Leclerc e Lewis Hamilton una possibile minaccia. I due piloti della Scuderia Ferrari hanno chiuso rispettivamente con un onorevole quarto e un quinto posto in qualifica, ma non è bastato per spezzare l’egemonia della Red Bull. Lewis Hamilton scatterà decimo a causa della penalità accumulata in Olanda.
L’amarezza dei tifosi
Nonostante l’amarezza per la mancata pole, i tifosi hanno potuto godere dello spettacolo offerto dalle McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, che si sono piazzate subito dietro a Max, dimostrando una solidità notevole.
La qualifica ha riservato anche qualche sorpresa. La terza fila, infatti, è stata un affare tutto Mercedes, con George Russell e il giovane italiano Andrea Kimi Antonelli che si sono dimostrati competitivi sul veloce circuito di Monza.
Gara incandescente
Nonostante il risultato, la passione non è mancata. Il pubblico brianzolo, da sempre uno dei più caldi e competenti del circus, ha accolto ogni sorpasso, ogni giro veloce e ogni speranza con un boato, trasformando il tempio della velocità in un’arena vibrante.
La gara di domani si preannuncia incandescente, con Max che partirà in pole e un’agguerrita schiera di avversari pronti a dargli battaglia.
