La tappa 15 della Vuelta a España è la A Veiga-Monforte de Lemos. Dalle Asturie, nord della Spagna, a quello che può essere considerato l’epicentro della Ribera Sacra, in Galizia. Tecnicamente è una tappa di media montagna lunga 167,8 km. con 3.287 metri di dislivello. Le difficoltà maggiori sono nel primo terzo di gara con il lungo Puerto a Garganta (16,5 km al 5,1%, 1a cat.) e l’Alto de Barbeitos (11,9 km al 3,9%, 2a cat.). Gli ultimi 113 km, ondulati, non presentano grandi difficoltà.
Vai Mads
Una tappa che, molto probabilmente, chiamerà in avanscoperta Mads Pedersen. Il danese della Lidl-Trek sta correndo con una generosità persino esagerata. La sua maglia verde è praticamente inattaccabile – ha 53 punti di vantaggio su Vingegaard con un regolamento che favorisce gli uomini veloci – ma non ha ancora vinto una tappa. Dopo mille fughe è un’occasione ghiotta. Finora il suo miglior piazzamento è il secondo posto di Ceres dietro al francese Gaudu.
Lunedì riposo
A meno di fatti imprevedibili è assai difficile che nelle prime posizioni della classifica ci siano delle variazioni significative. Lunedì, invece, il secondo giorno di riposo della corsa.
La 14a tappa con il successo di Soler
