Esteri: guerre
Pare che la “guerra in Ucraina” sia finita, che nella striscia di Gaza non stia succedendo nulla, che siano “normali” qualche migliaio di morti e la vendetta. Tutta l’attenzione è concentrata sui bambini vittime dei terroristi di Hamas, da condannare senza se e senza ma, ma dei bimbi di Palestina paradossalmente nulla, come se neppure ci fossero, come se non esistessero come per taluni non esistesse il popolo palestinese. speriamo arrivi presto una giustizia anche per i palestinesi. L’unica soluzione per la pace è che tacciano le armi e si attuino le risoluzioni dell’ONU: due popoli due stati.
Pensioni?: di male in peggio
Andare in pensione? Sempre più difficili, le norme che vengono proposte per le pensioni peggiorano la riforma Fornero, votata da tutti compreso l’attuale Presidente del Consiglio Meloni. Si passa da quota 103 a 104 con l’aggiunta di penalizzazione per chi ci va. È questo il calo dell’età pensionabile promesso da Salvini e dal centrodestra per intercettare i voti dei lavoratori?
Per gli “Esperti” si va in pensione troppo presto, affermando che il nostro paese è il secondo al mondo per spesa previdenziale, per cui secondo gli “esperti” che stanno sostenendo la manovra del governo sulle pensioni in Italia si vive troppo a lungo, già questi pensionati duri a morire, la proposta di alzare ulteriormente l’età pensionabile va a cozzare con gli infortuni sul lavoro, con i morti sul lavoro che al 20 ottobre sono 811, 56 in più del 2022. Ricordiamo a lorsignori che la maggioranza di chi muore nei cantieri ha più di 60 anni e che, ad ora, il 40% dei morti sul lavoro sono ultrasessantenni.
Di fronte a questa situazione il silenzio dell’opposizione è complice, questa non è emergenza ma una caratteristica del sistema, poco si dice e meno si fa. Occorre lottare per cambiare lo stato di cose presente.
Piero Osvaldo Bossi
Dipartimento Lavoro PCI
Gallarate
