RANCIO VALCUVIA – Il cadavere di un uomo è stato trovato intorno alle 10 di oggi, venerdì 7 marzo, sul fondo di un torrente che scorre in zona Provinciale 62 a Rancio Valcuvia. È un marocchino di 28 anni, deceduto da poche ore: il corpo non presenta segni di violenza. L’allarme è scattato poco dopo le 10. Sul posto i carabinieri della compagnia di Luino, i militari del reparto operativo del comando provinciale dell’Arma e la squadra rilievi.
Recupero difficile
Il corpo si trova in una zona estremamente impervia, sul fondo di una gola stretta, e particolarmente difficile da raggiungere. Per questo stanno operando sia gli specialisti del Saf dei Vigili del Fuoco che i tecnici del Soccorso Alpino, il recupero del corpo è stato complesso. Il corpo è stato identificato: si tratta di un marocchino di 28 anni, non si sa ancora se con precedenti. Il cadavere non presenta segni di violenza né di decomposizione: probabilmente era morto da poche ore quando è stato ritrovato.
Nessuna ipotesi esclusa
Sul posto è presente anche il sindaco Simone Castoldi, in costante contatto con i carabinieri di Luino e del reparto operativo di Varese che hanno effettuato i rilievi. Al momento non si esclude alcuna ipotesi. I boschi della Valcuvia, infatti, sono noto per essere zona di spaccio. Le indagini sono coordinate dal PM Lorenzo Della Palma della Procura di Varese.
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