COMO – È “La luce langue”, tema tratto dall’opera “Macbeth” di Giuseppe Verdi a ispirare il Festival Como Città della Musica che torna per la sua diciannovesima edizione, confermandosi uno degli eventi culturali più attesi dell’estate. Diretto e organizzato dal Teatro Sociale di Como-AsLiCo, in collaborazione con la Società dei Palchettisti e con il contributo del Comune, animerà la città da martedì 30 giugno a domenica 12 luglio con un programma ricco di spettacoli di grande rilievo,
Un’occasione di rinascita e scoperta
Appuntamento imperdibile per gli amanti della musica e dello spettacolo dal vivo, il festival è un evento che ogni anno trasforma il territorio in un palcoscenico diffuso, capace di intrecciare musica, teatro e arte in un’esperienza unica e coinvolgente. “La luce langue” non è solo un’immagine di ombra, ma un momento di trasformazione: è la luce che si fa più morbida, più intima, capace di rivelare nuove sfumature e profondità. In questa sospensione, tutto diventa possibile, e ciò che sembrava spegnersi si trasforma in occasione di rinascita e scoperta. Il titolo di questa edizione invita a lasciarsi avvolgere da una luce diversa, più calda e suggestiva, che accompagna il pubblico in un viaggio fatto di emozioni, bellezza e meraviglia. È una luce che non scompare, ma cambia forma, guidando lo sguardo verso nuovi orizzonti e accendendo, attraverso la musica e lo spettacolo, un senso condiviso di armonia e speranza.
Un’opera lirica di grande impatto, anteprima per under 30
A inaugurare Como Città della Musica sarà proprio “Macbeth”, nell’ambito della dodicesima edizione di 200.Com – Un progetto per la città, che vedrà il coinvolgimento di artisti professionisti e cittadini appassionati di musica nella produzione di un’opera lirica di grande impatto. Lo spettacolo andrà in scena nell’Arena del Teatro Sociale con quattro rappresentazioni: giovedì 2, sabato 4 e lunedì 6 luglio alle 21.30.
Agli under 30 sarà dedicata un’anteprima speciale martedì 30 giugno, sempre alle 21.30: i ragazzi saranno accolti con un aperitivo, durante il quale la giovane musicologa Silvia Roscio racconterà loro aneddoti e curiosità sull’opera, seguirà un meet&greet per conoscere il team creativo che spiegherà il concept di questo allestimento e infine la visione del testo.
“Macbeth” è un’opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, con libretto di Francesco Maria Piave, tratta dal celebre omonimo dramma di William Shakespeare. È una delle prime opere ispirate al teatro shakespeariano – un autore che il compositore emiliano ammirava profondamente – e rappresenta un momento di svolta nella sua carriera.
Più di 200 cantori amatoriali: il cuore del progetto di AsLiCo
La regia sarà affidata a Paola Brunello. Nata in provincia di Treviso, lavora come assistente alla regia in diversi teatri italiani e ha dato vita al progetto ManifestiMelomani, dedicato alla diffusione dell’opera lirica nella quotidianità. Finalista alla terza edizione del bando per la selezione di un progetto di regia indetto da OperaLombardia nel 2024, con “Macbeth” è al suo esordio in quest’ambito. Al suo fianco ci saranno lo scenografo Francesco Cocco, il costumista Mario Celentano e la lighting designer Giulia Bandera.
I protagonisti saranno Jun Young Choi nel ruolo di Macbeth, Gabriele Valsecchi in quello di Banco, Francesca Paoletti sarà Lady Macbeth e Marco Miglietta Macduff. Insieme al team creativo e ai cantanti professionisti, non mancherà ovviamente il Coro 200.Com con più di 200 cantori amatoriali, cuore del progetto partecipativo di AsLiCo, diretti dal maestro Massimo Fiocchi Malaspina. A dirigere l’Orchestra 1813 sarà il maestro Francesco Pasqualetti, direttore poliedrico ed eclettico, il cui repertorio spazia da Mozart a Nino Rota, passando per gli autori meno eseguiti del Novecento storico italiano, visto già altre volte sul podio comasco, come per Andrea Chénier nell’autunno 2024.
Le principali compagnie di danza per Stars of Ballet
Per una sera il Festival si sposterà all’interno del Teatro dove martedì 7 luglio, alle 21.30, verrà ospitato per la seconda volta l’acclamato galà Stars of Ballet, promosso da Youth Grand Prix (Ygp), il più grande concorso internazionale di borse di studio per la danza classica al mondo. Lo spettacolo a Como presenterà il format distintivo del Gala Ygp, con un cast di stelle internazionali del balletto provenienti dalle principali compagnie di danza, come Violetta Keller, Julian MacKay (Bayerisches Staatsballett), Nino Samadashvili (Balletto dell’Opera di Tbilisi), Madison Young, Alessandro Frola (Vienna State Ballet), Vsevolod Maievskyi, Nnamdi Nwagwu – che ha anche partecipato come ballerino solista in “Aida” e protagonista e coreografo dello spettacolo di danza all’alba a Villa Grumello al Festival Como Città della Musica 2023 – , Giorgi Potskhishvili (Dutch National Ballet) e molti altri.
Proiezione a tempo di musica sulla facciata del Teatro
Il Festival proseguirà giovedì 9 luglio con il secondo grande appuntamento del progetto 200.Com: Carmina Burana. Videomapping live show di Carl Orff, presentato, come lo scorso anno, in forma di concerto nella versione per due pianoforti e percussioni. La celebre cantata scenica vedrà la partecipazione del soprano Erika Tanaka, del tenore Giacomo Leone e del baritono Guido Dazzini, accompagnati dal Coro 200.Com e Coro delle voci bianche, sotto la direzione di Massimo Fiocchi Malaspina. La grande novità sarà l’accompagnamento di un videomapping live show creato da Olo Creative Farm che renderà viva la facciata del Teatro, grazie a una proiezione a tempo di musica che renderà magica l’atmosfera. Per i giovani under 30 in possesso della Carta Giovani, a soli 10 euro, sarà possibile partecipare allo spettacolo, preceduto da un incontro con Olo Creative Farm per conoscere da vicino il loro lavoro e scoprire come si crea un videomapping.
Serata speciale per i giovani e la rassegna Intorno al Festival
A chiudere la rassegna, sabato 11 luglio, sarà una serata speciale dedicata ai giovani, organizzata da E507 Studio, giovane studio multidisciplinare con sede a Lecco, fondato nel 2022, promotore di eventi culturali e musicali sul Lago di Como. Arena360° – Random, una festa a caso sarà proprio un grande party in cui il pubblico è invitato a vestirsi in maniera casuale e divertente. All’Arena del Sociale verrà creata una versione ancora più immersiva, con console a trecentosessanta gradi: niente palco distante, ma energia ovunque, per vivere la festa da ogni angolazione.
All’apertura dei biglietti – domani, martedì 28 aprile, alle 10 – verrà messo in vendita un numero limitato di biglietti con tariffa ridotta early bird a 12 euro. Il Festival Como Città della Musica, che rappresenta un’opportunità straordinaria per vivere la città attraverso la magia della musica e dello spettacolo, in un dialogo costante tra tradizione e innovazione, però non si ferma in Arena: numerosi e imperdibili sono gli appuntamenti della rassegna Intorno al Festival, tutti a ingresso gratuito, sparsi per la città in luoghi incantevoli e rinomati, ma anche in altri meno conosciuti ma di forte importanza sociale.
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