BUSTO ARSIZIO – Un ponte tra Italia ed Egitto: ITS Incom Academy apre le porte a nove studenti egiziani che frequentano l’Istituto Don Bosco di Alessandria d’Egitto. Un progetto fortemente voluto dalla direzione dell’istituto tecnico superiore bustocco, nell’intento di rendere concreta la collaborazione formativa tra Italia ed Egitto «nelle logiche del Piano Mattei per l’Africa» varato dal governo di Giorgia Meloni. I ragazzi, ospitati allo Spazio 27/b di Legnano di ITS Incom, «faranno da apripista» ad altri studenti da formare nell’ambito dell’impiantistica e della manutenzione degli impianti.
Il progetto
«Un lungo lavoro preparatorio – racconta Paolo Zuffinetti, responsabile della formazione di ITS Incom Academy – avviatosi con la missione al Cairo di febbraio, ha portato a raccogliere oggi questo primo frutto». Lo scambio di buone prassi formative e la reciproca conoscenza vuole preludere alla costruzione congiunta di percorsi formativi. Attività che vogliono rispondere sia allo sviluppo di professionalità dei giovani egiziani sia al bisogno di tecnici superiori delle aziende del territorio. In questo quadro, l’accoglienza di questo primo gruppo di studenti si colloca come la possibilità di confronto e scambio tra istituzioni formative e come primo raccordo con il mondo imprenditoriale. Decisivo e indispensabile il supporto che Confindustria Varese ha messo a disposizione, tessendo un fitto scambio di relazioni con alcune aziende del territorio che hanno voluto rispondere con entusiasmo a questa sfida che sa di futuro. Tra le prime aziende che si sono fatte coinvolgere, Fogliani Spa di Busto Arsizio e BTSR International Spa di Olgiate Olona hanno aderito con entusiasmo e con grande generosità a questo progetto: accoglieranno i ragazzi mettendosi a disposizione nell’accompagnarli a sviluppare la loro professionalità e dando loro uno sguardo internazionale.
Confindustria c’è
Con lo stesso spirito altre imprese del territorio hanno aderito all’iniziativa, intuendo in questo primo passo la possibilità di costruire percorsi futuri di collaborazione. «Crediamo fortemente nella necessità di impegnarci in progetti come questo – dichiara Luigi Galdabini, presidente di Confindustria Varese – non solo e non semplicemente perché rappresentano un tentativo di risposta ad un concreto bisogno delle imprese di fronte alle dinamiche demografiche che, con la carenza progressiva di competenze, rischiano di rallentare la nostra competitività internazionale, ma anche perché esprimono e riassumono quei valori che ispirano la nostra azione al fianco del sistema produttivo volta a garantire una crescita economica ispirata dall’inclusività; dall’investimento nell’attrazione sul territorio di giovani anche dall’estero; da una cultura d’impresa al servizio del benessere sociale».
Ospitati a Legnano
«Da sempre collaboriamo e co-progettiamo attività di formazione che possano rispondere alle esigenze di professionalità del territorio – rivela Rosaria Ramponi, direttrice di ITS Incom Academy – questa iniziativa vuole essere il primo passo per estendere, pur con lo stesso intento di servizio, l’orizzonte formativo. La collaborazione con i Salesiani di Alessandria d’Egitto è un tassello essenziale per la realizzazione di percorsi rispondenti ai fabbisogni di professionalità di studenti e imprese in Italia e in Egitto». Molti sono i progetti che l’istituto che ha il suo quartiergenerale a Malpensa Fiere ha in cantiere e che guardano all’internazionalizzazione come una sfida e un’opportunità di sviluppo per i singoli e per le comunità. I ragazzi e i loro accompagnatori, che saranno ospitati allo Spazio 27/b a Legnano, il Campus di ITS Incom Academy, sono gli apripista di altri studenti che nei prossimi mesi verranno a formarsi in Italia come tecnici superiori nell’ambito dell’impiantistica e della manutenzione degli impianti.
Lo sguardo al futuro
«Siamo qui oggi ad accogliere gli studenti dell’Istituto Don Bosco grazie a un lavoro corale, testimone di una volontà ampia e di una sensibilità diffusa di cui Confindustria Varese si è fatta da subito interprete, interpretando il proprio mandato e favorendo un progetto che guardava alle esigenze delle imprese – sottolinea Ramponi – un’idea che si è concretizzata grazie anche alla disponibilità di ENAIP Lombardia, che ha saputo offrire un supporto tangibile alla realizzazione di questa iniziativa grazie alle numerose relazioni negli ambiti professionali di competenza di questi giovani». E Paolo Zuffinetti fa notare che «proprio questa prima esperienza ci permette di porre le basi per un programma di ampio respiro per la realizzazione di attività formative per tecnici specializzati. Un progetto che vorremmo aperto alla partecipazione di altre imprese e altri soggetti. Tutti i nostri percorsi sono frutto e rispondono al bisogno occupazionale e alle esigenze delle imprese». Un disegno ambizioso quello che ITS Incom vuole attuare. Un progetto che si inserisce nelle logiche del Piano Mattei e che vuole accompagnare lo sviluppo del tessuto imprenditoriale in alcuni Paesi in via di sviluppo e, allo stesso tempo, formare tecnici che rispondano al bisogno di tecnici e professionalità delle aziende del nostro territorio.
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