LEGNANO – Si era ricavato un giaciglio nella cantina di un condomino, con il benestare dell’inquilina proprietaria di quel box. Un piccolo ripostiglio trasformato in un luogo dove dormire, con tanto di masserizie e oggetti personali. La presenza dell’“inquilino” di quell’improvvisato rifugio ha però attirato l’attenzione di un’altra abitante del palazzo, che ha chiamato la Polizia.
È successo tra mezzanotte e mezza e l’1.00 di oggi, lunedì 21 ottobre, a Legnano. Ricevuta la segnalazione, la Volante del commissariato di via Gilardelli si è recato sul posto, in via Cremona, dove ha accertato la presenza nella cantina di un immigrato, che è stato accompagnato in commissariato e identificato per un cittadino tunisino di 38 anni, con precedenti penali, irregolare e già oggetto di espulsione dall’Italia. Come accertato dagli agenti intervenuti, l’uomo non aveva forzato la porta del box ma vi dormiva con il consenso della proprietaria, che pertanto non ha proceduto con alcuna denuncia per violazione di domicilio. In ogni caso, il nordafricano, lì, non potrà più trascorrere le notti.
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