VARESE – La mozione sulla Libertà di espressione, ispirata dalle “sberle” che la presidente provinciale dell’Anpi Ester De Tomasi aveva promesso a uno studente di destra, arrivano in consiglio a Villa Recalcati. Un documento che viene emendato, votato a favore da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e dal presidente Magrini. Astenuti i consiglieri del PD.
Libertà di espressione
Le sberle “promesse” dalla presidente provinciale Anpi De Tomasi a uno studente in quel di Luino, e che hanno già conquistato la ribalta delle cronache, sono tornate in auge durante il consiglio provinciale di oggi, martedì 29 aprile. A renderle di nuovo cronaca viva è stato il consigliere di Fratelli d’Italia Marco Colombo. «Non discuto il valore del 25 Aprile e non voglio nemmeno intentare un processo nei confronti di Ester De Tomasi, la presidente provinciale di Anpi che ha “promesso” sberle” a uno studente per le sue idee esposte durante un convegno a Luino. Però non si può stare zitti davanti a questo episodio, e più ancora di fronte al fatto che, dopo quelle parole fuori luogo, sarebbe stato sufficiente di ammettere di aver sbagliato».
E quegli striscioni? Non li condanna nessuno?
Ferma e documentata con una serie di episodi recentissimi (i tanti striscioni dell’estrema destra “dedicati” a Resistenza e Partigiani) è stata la risposta di Stefano Bellaria: «Sulle parole di Ester De Tomasi ho visto interrogazioni parlamentari, parole di condanna sulla stampa nazionale. Certo, forse sono state pronunciate parole fuori posto, ma che dire degli striscioni di estrema destra che abbiamo visto in questo 25 Aprile in cui i partigiani sono stati definiti “ruba gallline” e la Resistenza è stata definita «una cagata pazzesca»? Non ho sentito le stesse parole di condanna».
La riflessione di Chicco Vettori (FI)
Chicco Vettori di Forza Italia ha evidenziato due passaggi del documento. «Il primo che FdI ha accettato il completo cambiamento della parte più importante della mozione che è l’impegno del Consiglio provinciale e del presidente sulla promozione del dialogo e non è una cosa scontata. Il secondo, che questa variazione della mozione richiama sinteticamente a ciò che Papa Francesco ci ha sempre chiesto, cioè che “occorre costruire ponti e non alzare muri“. E questo, come ho detto, in un clima pesante di litigio continuo che non permette poi un fruttuoso lavoro per il bene comune è una responsabilità che noi dobbiamo assumerci e mettere in atto costruendo ponti. Ritengo positivo che il PD sì sia astenuto su questo tema. Però peccato, perché con un po’ di coraggio in più, mollando alcune questioni ideologiche ancora presenti, potevano votare a favore e avrebbero sicuramente dato un segnale ancora più potente nel costruire ponti, questione quanto mai indispensabile in tutta la nostra società».
La playlist del consiglio provinciale
E in difesa di De Tomasi, Bellaria cita Francesco De Gregori: «Su quella frase mi vien da citare La Leva calcistica del 68 in cui si dice di non giudicare un giocatore da un calcio di rigore sbagliato». Dopo Frankie Hi Nrg citato da Marco Colombo e Giorgio Gaber tirato in ballo dal consigliere di Forza Italia Vettori, la playlist di Villa Recalcati si arricchisce di un altro imperdibile brano.
Intervento che Marco Colombo coglie con il medesimo spirito con cui ha presentato la mozione: «Una mia mancanza non aver condannato anche quegli striscioni».
Marco Magrini, il presidente: «Conosco la De Tomasi e ho conosciuto anche suo papà che quell’orrore l’ha vissuto sulla propria pelle. La presidente dell’Anpi è una persona passionale. Vero è che quelle parole le sono sfuggite.
Passa il Rendiconto
Passa il documento del Rendiconto 2024 con anche il voto a favore, il primo da quanto è tornato tra i banchi del consiglio provinciale, di Alberto Barcaro. E con l’astensione dei gruppi di minoranza. E passa anche l’accordo di adesione di Villa Recalcati alla Fondazione Varese Welcome, iniziativa lanciata da Camera di Commercio per rimettere in pista una progettualità territoriale sul tema del turismo e dell’attrattività.
