VARESE – Ora è davvero al completo la nuova squadra “di governo” dell’Università dell’Insubria. Dopo l’entrata in servizio ad inizio mese della nuova rettrice Maria Pierro e del prorettore Umberto Piarulli l’ateneo adesso ha anche il suo rinnovato team di delegati. Sono quattordici e sono stati presentati oggi, giovedì 28 novembre, nell’aula magna – nuova anche quella – di via Ravasi (qui sotto il video). E parlando di novità spicca tra le deleghe anche quella all’intelligenza artificiale. «Una delega fondamentale – ha sottolineato la rettrice – dobbiamo guardare al futuro e l’IA ha un’applicazione trasversale in tutti i saperi e noi dobbiamo saperla utilizzare dalla didattica alla formazione alla ricerca».
Il piano strategico
I delegati sono saliti sul palco uno a uno per illustrare gli obiettivi per i prossimi anni. Ma ad aprire l’incontro sono state le parole della rettrice. «Intendiamo offrire un modello sostenibile, capace di realizzare un percorso di crescita responsabile, con particolare attenzione alle dinamiche evolutive che possono influenzarne i risultati – ha detto – fondamentale è l’apporto dei nostri delegati, individuati per gli ambiti strategici prioritari, tenendo conto delle loro specifiche competenze professionali e relazionali. L’oggetto di ogni delega è stato definito con accuratezza tenendo conto degli obiettivi strategici che ci siamo prefissati». Ha poi sottolineato che ci sarà un confronto costante con i delegati sullo sviluppo e l’attuazione del programma, e in quest’ottica sarà importante il ruolo di Cristiana Schena, che sarà la referente strategica per il coordinamento delle azioni della governance. «Queste linee di azione – ha concluso – troveranno una chiara traduzione operativa nell’ambito del nuovo Piano Strategico 2024/2030, basato sul programma elettorale e sul contributo di tutte le componenti della comunità accademica e dei principali stakeholder. Il piano dovrà declinare in modo chiaro e articolato gli obiettivi relativi alla didattica, alla ricerca e alla terza missione, nonché le modalità di perseguimento dei risultati attesi, le risorse disponibili e i milestone per il monitoraggio».
Il futuro è l’IA
Ad entrare nel cuore dell’argomento intelligenza artificiale (una delle tre novità assolute delle deleghe insieme a edilizia e benessere psicologico) è stato proprio il delegato Davide Tosi, professore associato di Sistemi di elaborazione dell’informazione. Nel periodo del Covid si è occupato di analisi predittive sull’andamento della pandemia, con centinaia di interviste per giornali nazionali ed internazionali. «Mi occuperò di individuare attività finalizzate all’implementazione dell’Intelligenza Artificiale, del Quantum Computing e simili – ha detto Tosi (nella foto qui sotto) – ampliare e valorizzare l’offerta formativa di ateneo proponendo l’attivazione di nuovi insegnamenti “orizzontali” e l’implementazione della didattica innovativa, allo scopo di garantire percorsi di studio moderni e flessibili; fungere da collettore di tutte le competenze strategiche di innovazione tecnologica e digitale; favorire il trasferimento di conoscenza e tecnologia al di fuori del contesto accademico».

Tutti i nomi e le deleghe
- Paola Biavaschi – uguaglianza di genere e pari opportunità
- Emanuele Boscolo – edilizia e appalti
- Camilla Callegari – politiche inerenti alla disabilità e al benessere psicologico
- Daniela Dalla Gasperina – didattica e formazione
- Mauro Fasano – valorizzazione della conoscenza
- Giorgio Grasso – diritto allo studio e all’uguaglianza sostanziale
- Rossella Locatelli – bilancio e pianificazione strategica di ateneo
- Adriano Martinoli – sostenibilità, aree verdi ed efficientamento energetico. Mobility manager
- Loredano Pollegioni – ricerca e innovazione tecnologica
- Barbara Pozzo – internazionalizzazione
- Tiziana Rubino – polo di Busto Arsizio
- Andrea Spiriti – promozione dei beni culturali, museali e bibliotecari
- Davide Tosi – intelligenza artificiale
- Andrea Uselli – orientamento e placement
Accordo con la Guardia di Finanza
E intanto nelle scorse ore l’ateneo di Varese e Como ha firmato un protocollo d’intesa con il comando regionale della Guardia di Finanza, volto a tutelare il diritto allo studio. Il protocollo definisce le modalità di collaborazione tra le due istituzioni, ciascuna nell’ambito delle proprie finalità, per rafforzare il sistema di prevenzione e contrasto delle irregolarità che potrebbero compromettere gli interessi economici e finanziari pubblici. In particolare l’accordo si concentra sulle misure di sostegno agli studenti, come borse di studio e alloggi, per le quali è stato già completato l’iter di concessione da parte dell’università. Alla firma erano presenti la rettrice Pierro e il prorettore Piarulli insieme al comandante regionale della Gdf Giuseppe Arbore e al comandante provinciale Crescenzo Sciaraffa.
Una donna alla guida dell’Insubria: Maria Pierro è il nuovo rettore
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