CASTANO PRIMO – La comunità castanese piange oggi, giovedì 28 novembre, don Giuseppe Monti (a destra nella foto) che vi ha svolto il proprio servizio sacerdotale per quasi trent’anni. «La vita dedicata a Dio – così lo ricorda l’amministrazione comunale – e ad insegnare e trasmettere la parola del Signore. Una figura che ha fatto crescere generazioni e generazioni, scrivendo pagine importanti di storia della nostra città e del territorio intero. È un giorno triste per la nostra comunità: se n’è andato un punto di riferimento e un’importate guida per tutti».
Una presenza cominciata nel 1988
Il percorso sacerdotale di don Giuseppe Monti a Castano Primo iniziò nel 1988, quando assunse l’incarico di parroco nella chiesa prepositurale di San Zenone; dal 2010, con la nascita della comunità pastorale Santo Crocifisso, si occupò anche della Madonna dei Poveri. A Castano don Giuseppe ha trascorso 27 anni, fino al pensionamento nel 2015. «Senza comunque fermarsi – riprende l’amministrazione – anzi proseguendo il suo cammino di fede e la sua missione sacerdotale nella vicina comunità di Santa Maria in Binda (che comprende Nosate, Turbigo, Robecchetto con Induno con la frazione Malvaglio) e contemporanemante rimanendo come coordinatore spirituale delle case dell’Opera Pia Colleoni de Maestri. Come amministrazione comunale ci stringiamo con enorme affetto e vicinanza ai familiari, ai parenti e alle tante persone che l’hanno conosciuto. Grazie don per aver condiviso con Castano e i castanesi una parte del tuo cammino».
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