ISPRA – Avrebbe compiuto 21 anni tra quattro giorni Amine Taoufik, il giovane morto nella tarda serata di domenica 15 giugno in quello che avrebbe dovuto essere un pomeriggio spensierato con gli amici tra bagni nel lago Maggiore per sfuggire al caldo torrido e risate.
Bagno fatale
Il ragazzo ha invece accusato un malore dopo un tuffo in acqua senza più riuscire ad emergere, è morto dopo l’arrivo in Pronto Soccorso. Di origini marocchine il 20enne si era trasferito da Battipaglia a Ipsra nel 2023 dove viveva con lo zio paterno. Gli studi iniziati all’alberghiero Ferrari di Battipaglia li aveva proseguiti all’Isis Newton di Varese.
L’amore per lo sport
Amine era un talento del pugilato e soprattutto un ragazzo sportivo. Aveva iniziato con il calcio, militando anche nelle formazioni giovanili della Battipagliese: con l’under 14 aveva anche vinto il campionato locale di categoria. Poi l’amore per la boxe: promettente pugile nella categoria élite stava preparando l’esordio tra i professionisti. Si allenava nella palestra Renmanuel Boxe con il maestro Renato Piano.
Volontariato e lavoro
Ma non solo. Il 20enne era un giovane che sapeva spendersi per gli altri mettendosi in gioco come volontario nella Protezione Civile di Besozzo e Ispra. Non un ragazzo che stava con le mani in mano, Amine aveva lavorato sia come aiuto pasticciere che come pizzaiolo. Oggi sia Ispra, dove in due anni il ragazzo aveva saputo farsi apprezzare, che Battipaglia, dove Amir è cresciuto, piangono la scomparsa di un giovane di talento.
