JERAGO CON ORAGO – L’ex sindaco Giorgio Ginelli si è dimesso da assessore all’urbanistica della giunta di Emilio Aliverti. L’attuale amministratore delegato di Coinger era stato nominato assessore esterno subito dopo la sua mancata partecipazione alla sfida elettorale di maggio 2023, arrivata dopo vent’anni ininterrotti in consiglio comunale. «Si è dimesso spontaneamente o “spintaneamente”?» l’ironia sulle dimissioni da parte del gruppo di opposizione guidato da Salvatore Rosario Marino. Ma è lo stesso Ginelli a fugare ogni dubbio: «Tutto nei piani: fatto partire il PGT, è tempo di dedicarmi anima e corpo a Coinger. E sono già pronto a sostenere il terzo mandato per Emilio Aliverti».
«Le dimissioni? Già nei piani»
«Non farò mai mancare il mio appoggio al sindaco Aliverti – mette a tacere ogni malignità Giorgio Ginelli – sono certo che sarà un ottimo candidato per il terzo mandato da sindaco di Jerago con Orago». L’ex sindaco spiega come sono andate le cose: «Eravamo d’accordo da tempo che avrei avviato la “macchina” del PGT e poi mi sarei fatto da parte – racconta Giorgio Ginelli – il lavoro più corposo è quello che è stato fatto fino ad ora, con le linee guide condivise con il sindaco e con la maggioranza, ora tocca ai tecnici metterle in pratica nella redazione del Piano mentre la fase di confronto con i cittadini e di partecipazione la deve portare avanti chi ha il mandato elettivo – sindaco, giunta e consiglieri. Il mio compito da assessore esterno di fatto è esaurito. Lo dovevo alla mia comunità, al mio gruppo e al mio sindaco, ma so che lascio il Comune in buone mani. E adesso posso dedicarmi completamente a Coinger».
E ora? Coinger e non solo
«Anche perché – aggiunge Ginelli – il sottoscritto vorrebbe essere come la moglie di Cesare. Al di sopra di ogni sospetto. Ora devo portare avanti la sfida di Coinger, che sta dando risultati, con una società in crescita. Ma sono anche tra i fondatori di Eupolis, un’esperienza politica che mi appassiona e che va avanti come prima. Penso di avere ancora qualcosa da dare, e, da cittadino di Jerago con Orago ed esponente di Eupolis, posso dire fin d’ora che, quando il mio sindaco chiamerà, io ci sarò. Mi considero in servizio permanente effettivo. Anzi, posso affermare con notevole certezza fin da ora che sarò uno di quelli, e saremo in tanti, a propugnare la rielezione di Emilio Aliverti per il terzo mandato da sindaco».
La polemica
Il passo indietro di Giorgio Ginelli da assessore esterno della giunta Aliverti risale a qualche giorno fa. La delega all’urbanistica è stata riassorbita dal sindaco Emilio Aliverti e, almeno per ora, non è prevista la sostituzione di Ginelli: l’esecutivo rimarrà con tre assessori più il sindaco. L’addio ha già alzato un polverone politico, in quanto è stato svelato sui social dal gruppo Gente di Jerago con Orago guidato da Salvatore Rosario Marino. «Si è dimesso ufficialmente per “troppi carichi di lavoro”, appena prima di iniziare i lavori del nuovo Piano di Governo del Territorio. Ci domandiamo se si sia dimesso “spintaneamente” o spontaneamente…».
«Marino è evidentemente abituato ad una sola ragione per le dimissioni: essere in polemica e litigare, perché è quello che ha fatto personalmente tutte le volte che si è trovato in maggioranza – ribatte il sindaco Aliverti – qui invece le dimissioni si danno per assicurare la massima dedizione ad un progetto più ampio. Per questo non c’è stato clamore. Perché rispetto a prima, cambia ben poco. Massima fiducia e stima reciproca e grande affiatamento».
