JERAGO CON ORAGO – Prende il via la procedura per la nuova variante al Piano di Governo del Territorio di Jerago con Orago. Lo ha deciso ieri, 1° febbraio, la giunta guidata dal sindaco Emilio Aliverti. L’iter avrà «ritmi serrati»: l’obiettivo è arrivare al definitivo via libera in consiglio «in un anno e mezzo». E il nuovo piano dirà addio all’ambiziosa torre di via Milano, il nuovo Municipio a metà strada tra le due frazioni di Jerago e Orago che sarebbe dovuto sorgere nell’area Tani-Taravella, come opera di urbanizzazione a carico dei privati.
Procedura al via
L’iter della revisione del PGT è stato varato in giunta, dando mandato all’ufficio tecnico di avviare tutte le procedure, a partire dalla VAS, e affidare gli incarichi ai professionisti. Il nuovo piano non solo «recepirà le nuove normative regionali su consumo di suolo, rigenerazione urbana, invarianza idraulica e rischio idrogeologico, ma soprattutto risponderà alle adeguate esigenze del mercato in ottica di possibilità di espansione». Perché quello attuale, approvato nel 2013, è «un PGT che appartiene ad un’altra epoca», come spiega il sindaco Aliverti.
Novità e punti fermi
In vista, dunque, una «revisione delle volumetrie, peraltro prevista dalla normativa regionale», ma anche una nuova valutazione delle aree di trasformazione, «per capire quali hanno ancora senso e quali no, e quali sono da rivedere, discutendo con i proprietari – sottolinea il primo cittadino – ci sono esigenze e opportunità che possono emergere da queste aree in termini di viabilità e parcheggi, ma ce ne sono altre, come il Municipio nuovo, che decadono con tutta una serie di aspettative». In linea generale poi, assicura Aliverti, «restano fermi alcuni paletti. Come la difesa della fascia verde oltre il corso Europa, il No alla grande distribuzione, il No alla media distribuzione in centro paese».
Come cambia Jerago con Orago
«Siamo un Comune appetibile, dove i servizi vanno valorizzati e le opportunità di accoglienza residenziale sono rilevanti – rivela il sindaco Emilio Aliverti – il nostro auspicio sarà quello di dare l’opportunità a chi cerca di venire a vivere a Jerago con Orago di essere accolto, valorizzando la dimensione di Comune vivibile e servito, ma senza stravolgimenti e sicuramente senza alcuna volontà di cementificare». Per centrare tutti questi obiettivi e portare a termine l’iter, con l’obiettivo di arrivare «con il nuovo PGT approvato per la metà del 2025», il sindaco ricorda che «sarà fondamentale la partecipazione dei cittadini». Verranno messi a disposizione i moduli per le istanze dei portatori di interesse «ma anche di qualsiasi cittadino che vorrà condividere idee e suggerimenti sulla Jerago con Orago del futuro», e ci saranno assemblee pubbliche e incontri con associazioni e organizzazioni.
