CUNEO – Jonathan Milan è il nuovo campione italiano di ciclismo. E questa è senza dubbio una gran bella notizia perché il velocista friulano non è un corridore qualunque. Anzi, se non è il più forte velocista al mondo di sicuro e nei primissimo posti. Il suo tricolore sventolerà nelle corse più importanti al mondo. E per Luca Guercilena, che di fatto dopo 16 anni alla guida della Lidl-Trek, dal 1° luglio lascerà il posto ad Andy Schleck è una soddisfazione enorme. Una soddisfazione che dopo il traguardo si trasforma in commozione. Anche perché, al di là della vittoria, la sua squadra ha corso alla perfezione. Soprattutto Bagioli e Ciccone sono stati esemplari.
Certo, questa è una squadra di categoria superiore, una World Tour, però loro erano in sei contro i tredici della Polti e i ben quindici della Bardiani, entrambe Professional, ovvero di una categoria inferiore. Per Milan, che non correrà il Tour (out anche Ciccone) questo primo Tricolore è anche il 33° successo in carriera, 8° stagionale.
Alle spalle del gigante friulano Tommaso Dati e Alessandro Romele. Dati, che corre per la Ukyo, una Continental, è un po’ la sorpresa italiana di questa prima parte di stagione tra i corridori di seconda e terza fascia. Un exploit che lo porterà a vestire, nel 2027, la maglia dell’Astana.
