La denuncia: trenta persone abbandonate da Trenord di notte in stazione a Gallarate

gallarate stazione persone abbandonate

Riceviamo e pubblichiamo.

Egregio direttore,

mi chiamo Alessandro Sesini, sono un ragazzo di 33 anni residente nel sud milanese di professione guardia giurata. Vi contatto perché vorrei porre alla vs attenzione, un gravissimo fatto accaduto nella serata di Martedì 22 settembre presso la stazione ferroviaria di Gallarate mentre aspettavo un treno per raggiungere l’aeroporto di Malpensa per prendere un volo con partenza la mattina presto.

Desidero portare alla vostra attenzione, una “disavventura” che io ed altre 30 persone circa, abbiamo vissuto e che a mio giudizio è di una gravità inaudita.

Dovevo recarmi in aeroporto e così, verso le 23, arrivo in stazione a Gallarate con un treno proveniente da Milano, con l’obiettivo di prendere poi il treno numero 2989 in partenza alle ore 23:24 e diretto a Malpensa.

Al mio arrivo sulla banchina del binario 2, noto subito un treno fermo con luci accese ma porte bloccate, e sul marciapiede circa una trentina di passeggeri, tra cui una ragazza che doveva andare a Malpensa per lavoro, due ragazzi che dovevano andare a Saronno, e circa una ventina di turisti tra americani, cinesi e indiani, che ovviamente dovevano andare in aeroporto.

Parlando con la ragazza che lavora a Malpensa, scopro che ben 2 treni precedenti al 2989, sono stati misteriosamente cancellati senza alcuna preventiva comunicazione da parte di Trenord, e che quindi lei è da circa 2 ore in stazione.  Scopro inoltre che il treno fermo e chiuso, era arrivato regolarmente da Malpensa / Milano scaricando i viaggiatori, ma la Capo Treno aveva fisicamente (bloccando tutte le porte e facendo scendere i passeggeri da una sola) impedito a chi si trovava in attesa, di salire sul convoglio, dichiarando di “prendere il prossimo”, peccato che però quella corsa era l’ultima della serata.

Alle 23:24 malgrado gli annunci dell’ altoparlante della stazione davano il treno regolarmente in partenza, esso effettivamente partiti ma senza nessuno a bordo essendo rimasto sempre chiuso.
Scoprendo che quel treno era l’ultimo della serata e non avendo nel frattempo ricevuto informazione alcuna da parte di Trenord, siamo quindi stati letteralmente abbandonati in stazione, tra l’altro completamente chiusa e senza nessun operatore che poteva fornire assistenza.

L’unica persona che abbiamo incontrato era un poliziotto della Polfer fuori servizio che ha tentato di contattare la sala operativa di Trenord senza però tuttavia riuscire a parlare con qualcuno dato che tutti i telefoni risultavano spenti.

Decido quindi, di provare a contattare il numero verde di Trenord (02 72494949), e l’operatrice che mi ha risposto, visibilmente infastidita, mi comunica che secondo loro era tutto regolare e che il treno 2989 viaggiava regolarmente (grazie, ma senza nessuno a bordo). Dopo le mie proteste e di quella della ragazza lavoratrice, essa si decide a contattare la sala operativa, che però anche in questo caso risultava irraggiungibile con tutti i numeri di telefono spenti.

Fatta ormai la mezzanotte passata, e visibilmente provati da tale situazione, io, la ragazza lavoratrice, ed un gruppo di turisti, decidiamo di chiamare un Uber, che finalmente intorno alle 2 ci porta a Malpensa.

Penso che quando accaduto sia sia di una gravità inaudita. Trenord non può abbandonare senza assistenza a mezzanotte inoltrata, 30 persone fuori da una stazione ferroviaria. Ricordo anche che esiste una specifica direttiva della Unione Europea (la Regulation (EU) 2021/782), che impone al vettore ferroviario di fornire assistenza al viaggiatore (taxi, bus sostitutivi o notte in hotel) in caso di ritardi o cancellazioni.

Cordialmente 
Alessandro Sesini

gallarate stazione persone abbandonate – MALPENSA24
Visited 246 times, 246 visit(s) today