BUSTO ARSIZIO – Le Giöbie di Busto sono pronte per la tradizionale notte dei falò di giovedì 29 gennaio: sono 28 quelle “ufficiali” che verranno date alle fiamme tra il rogo del parcheggio di via Einaudi e quelli dei quartieri (Sacconago, Borsano e Boschessa), delle parrocchie e delle scuole. E dopo il grande falò in via Einaudi ci sarà la risottata in piazza Vittorio Emanuele con il classico Risotto e Luganiga a tre euro. Rogo e risotto anche a Sacconago. Ma la novità di quest’anno è la Settimana della Giöbia promossa dalla Fipe nei bar, ristoranti, panifici e pasticcerie (26 in tutto tra Busto e Valle Olona) con i piatti e dolci tipici.
La notte dei falò
Giovedì 29 gennaio torna la secolare e attesissima tradizione della Giöbia, che illuminerà il cielo di Busto Arsizio bruciando i fantocci che rappresentano l’inverno e i guai del passato. Come sempre, l’esposizione delle Giöbie delle associazioni si terrà per tutta la giornata in piazza Santa Maria, il rogo nel parcheggio di via Einaudi alle 19. Subito dopo il falò, dalle 19.30, la cena in piazza Vittorio Emanuele con duemila porzioni di risotto con la luganiga (offerta minima 3 euro) cucinato da Crespi Catering e accompagnato da un bicchiere di vino rosso e dalle chiacchiere offerte dal panificio Colombo. «L’anno scorso il risotto è andato esaurito, ne prevederemo un po’ di più» fa sapere l’assessore alla cultura e identità Manuela Maffioli. Dalle 1500 del 2025 si sale a 2000 porzioni. Se non basta c’è sempre Sacconago, dove dopo la risottata e il falò (dalle 20) «si va avanti tutta notte con le grigliate», come rivela Paolo Crespi dell’associazione commercianti del quartiere.
Le voci

«La Giöbia è una delle tradizioni più sentite della nostra città e quest’anno abbiamo voluto rafforzarne il valore di comunità – sottolinea l’assessore al marketing Matteo Sabba – la tradizionale risottata in piazza Vittorio Emanuele non è solo un momento conviviale, ma un simbolo di condivisione e identità». Non solo: «Una simbologia profonda raccontata anche ai bambini e a coloro che arrivano da città e culture diverse» come rimarca l’assessore Manuela Maffioli. «Una tradizione che cresce» aggiunge Paolo Geminiani, consigliere delegato al commercio di vicinato. «Per noi è la festa principe dell’anno» ammette Edoardo Toia, Gran Maestro del Magistero dei Bruscitti, che preannuncia un fantoccio dedicato al riconoscimento Unesco alla cucina italiana. In onore di una «festa storica», come la definisce la Regiù Mariella Toia, la Famiglia Bustocca ha realizzato il quarto libro, oltre al fantoccio fatto preparare dagli ospiti della comunità “Marco Riva”. «Per il terzo anno realizzeremo la nostra Giöbia – annuncia Simone Colombo per la Famiglia Sinaghina – collegata al trasmettere tutte le tradizioni di Busto, e con una sorpresa per i bambini». E i pubblici esercizi sono pronti a scendere in campo per offrire quello che il delegato Fipe Enzo Giuliano definisce «un trampolino affinché questa tradizione conosca anche fuori Busto Arsizio».
Il concorso per le scuole
Visto il successo dell’anno scorso, l’amministrazione comunale – in collaborazione con le associazioni che si occupano di salvaguardare l’identità cittadina – ha promosso un concorso tra le scuole allo scopo di «mantenere viva la tradizione», come sottolinea l’assessore alle politiche educative Chiara Colombo. «Crea legami e unione tra i bambini». Gli istituti sono stati invitati a realizzare un fantoccio di altezza compresa tra 1,50 e 2 metri, che riporti elementi riconducibili alla tradizione bustocca ed eventualmente riferimenti all’attualità purché nel solco della consuetudine. Ci sono premi per mille euro a disposizione delle scuole per l’acquisto di materiale per la costruzione del fantoccio, di materiale scolastico e di libri per le biblioteche scolastiche. Le migliori tre Giöbie – selezionate dalla giuria composta da Rolando Pizzoli (Famiglia Sinaghina), Monica Colombo (Fudreta), Antonio Tosi (Tarlisu), Chiara Massazza (Famiglia Bustocca), Simonetta Marezio (Federcasalinghe) e dagli assessori Manuela Maffioli e Chiara Colombo – si guadagneranno il “palco” di piazza Santa Maria e il grande falò di via Einaudi. Con eventuale premio extra per quella più votata dal pubblico sui social. Al concorso sono iscritte otto scuole: sezione ospedaliera, primaria Sant’Anna, primaria Crespi (Ic Crespi), primaria Manzoni classi seconde (Ic Bossi), primaria Piave di Cadore (Ic Bertacchi), Asilo Nido Cielo e Terra e centro per l’infanzia “Il giardino dell’artista”, scuola infanzia Maria di Nazareth, scuola infanzia Rodari (Ic Pertini).
Elenco falò Giöbie 2026
Parcheggio di via Einaudi (ore 19)
- Famiglia Bustocca
- Famiglia Sinaghina
- Magistero dei Bruscitti
- Gruppo Patriots for Europe
- Busto Arsizio Gioventù Nazionale
- Cab
Sacconago
Associazione Commercianti Sacconago (ore 20) – Piazza Carlo Noè
Borsano
Club Borsanese Folclore e Sport (ore 19.30) – Parco Campone di Borsano
Boschessa
Boschessa (ore 20) – Via Ponzella 15
Le parrocchie
- Parrocchia San Luigi e Beata Giuliana (Ore 19.30) – Piazzale Beata Giuliana
- Parrocchia Sant’Edoardo (Ore 18.30) – Oratorio San G. Bosco, via Bergamo
- Parrocchia Redentore (Ore 19.00) – Piazzale fronte chiesa
- Parrocchia Madonna Regina (Ore 19.15) – Via per Lonate Pozzolo (fronte farmacia Paroni)
- Parrocchia Santi Apostoli Pietro e Paolo (ore 21) – Oratorio San Luigi, via Longù 10
- Parrocchia San Giuseppe (Ore 20.00) – Via Alassio / via A. Da Brescia
- Parrocchia Santa Croce (Ore 21.00) – Oratorio Santa Croce, piazza Volontè
Scuole
- Infanzia SS. Giuseppe e Paolo, Parrocchia San Michele – 10.45
- Primaria M. Polo – 10.30
- Primaria Beata Giuliana – 11.30
- Nido Espinasse – 10.30
- Infanzia San Giuseppe – 11.00
- Nido Com. Boschessa – 10.30
- Primaria Sandro Pertini – 17.00
- Infanzia Sant’Anna – 10.00
- Sant’Anna, Crespi e Morelli, dell’IC “E. Crespi” – 10.00
- Maria di Nazareth (Infanzia e Nido) – 10.15
- Istituto Comprensivo G. Bertacchi – 14.30
- Infanzia E. Crespi – 10.00
Arriva la “Settimana della Giöbia”
La grande novità dell’edizione 2026 però è la Settimana della Giöbia nei pubblici esercizi. Dal 24 al 31 gennaio sarà possibile assaggiare i piatti della tradizione nelle attività (26 tra Busto e la Valle Olona) che hanno aderito all’iniziativa “La settimana della Giöbia-tradizione e innovazione con piatti e dolci tipici“, promossa da Fipe Busto Arsizio e Valle Olona con il supporto del Magistero dei Bruscitti e la collaborazione dell’amministrazione comunale e del Distretto del Commercio. Durante la settimana ogni bar o ristorante, panificio e pasticceria proporrà alcuni piatti della tradizione come risotto con la luganega, polenta e bruscitti, casseoula, ma anche specialità come il pane della tradizione “il giallo” e “il misto” del panificio Luraschi o “le giobiette” e “le mele della giöbia” della pasticceria Oscar
La settimana sarà arricchita da tre appuntamenti, dove la storia del piatto incontra il racconto attraverso il magistero dei Bruscitti.
- 26 gennaio al ristorante Idea verde, il Magistero racconterà la storia del risotto con la luganega, offrendo la ricetta originale alla clientela.
- 27 gennaio Una sfida imperdibile tra la tradizione e innovazione al ristorante DEG dove lo chef Stefano de Gregorio ospiterà il presidente del Magistero dei Bruscitti per una serata dedicata alle nuove vesti dei piatti tipici
- 28 gennaio Il Magistero sarà presente al ristorante Casa Maria di Castellanza
Settimana della Giöbia: i locali
Busto Arsizio
- Fabbrica di Pedavena – Piazzale Bersaglieri
- Pizzeria da Mimmo – Via Padre Reginaldo Giuliani, 13
- Pizzeria Capri – Viale Armando Diaz, 42
- Ristorante Deg – Via Rossini, 29
- La Piazzetta del Gusto – Via General Biancardi, 23
- La Suocera – Piazza Cristoforo Colombo, 4
- Taste – Via Daniele Crespi, 1
- Dieci – Via Martiri di Belfiore, 10
- Calma e Gesso – Via A. Pozzi, 7
- Sole d’Oro – Via Milazzo, 3
- Enobene – Via Leonardo da Vinci, 2
- Colombo Panificio – Tutti i punti vendita
- Luraschi – Via Venegoni, 14
- Cafe Bumbasina – Corso XX Settembre, 13
- Duetto – Piazza San Giovanni, 2
- Pasticceria Campi – Via Milano, 3
- Pasticceria Oscar – Via Cavallotti, 3
- Loom – Via Carlo Porta, 3
- Panificio Frangipane – Via Mameli, 33
Sul territorio
- Pasticceria Chiara – Via Piave, 91 (Olgiate Olona)
- Casa Maria – Piazza Castegnate, 2 (Castellanza)
- Ristorante Idea Verde – Via San Francesco d’Assisi, 19 (Olgiate Olona)
- Osteria del Sagrantino – Via San Genesio, 1/3 (Olgiate Olona)
- Intrecci – Via Matteotti, 7 (Olgiate Olona)
- Ristorante Giuseppe Verdi – Via Piave, 1 (Olgiate Olona)
- Ristorante Cielo e Vino – Via Toti, 28 (Dairago)
Busto, pienone per il falò della Giöbia. In piazza la risottata per 1500

