La magia dell’Alpe di Siusi

VACANZE SULL’ALTIPIANO PIU’ GRANDE D’EUROPA

Tramonto sull'Alpe di Siusi (foto di Krivec Ales - Seiser Alm Marketing)

L’Alpe di Siusi, a due passi da Bolzano, è l’altopiano più grande d’Europa: per preservare questa bellezza, le auto non possono circolare, per questo motivo è ora l’Eden di chi ama pedalare o camminare. Questo luogo è paragonabile a un paradiso terrestre: la vista su parecchi massicci dolomitici è incredibile, tanto per citarne alcuni: Seceda, Sella, Sasso Lungo, Sasso Piatto, Catinaccio e il massiccio dello Sciliar, emblema dell’Alto Adige, (la cima Pez con i suoi 2.563 m raggiunge il massimo dell’altezza del massiccio).  Con i suoi 57 km quadrati, l’Alpe di Siusi è l’altopiano più esteso del continente e sorge ad un’altitudine compresa tra 1680 metri e 2350 metri. Con i suoi 300 giorni di sole all’anno e una ricca flora contraddistinta da circa 790 diverse specie, attira turisti da tutto il mondo.

I colori autunnali dell’Alpe di Siusi (foto di Werner Dejori – Seiser Alm Marketing)

L’area escursionistica si raggiunge in tutta comodità e rapidità con moderni impianti di risalita collegati in maniera impeccabile ai sentieri dell’altipiano. I bus-navetta conducono dalle diverse località di Castelrotto, Siusi allo Sciliar, Fiè allo Sciliar e Tires al Catinaccio alla stazione a valle della cabinovia Alpe di Siusi, che consente di passare velocemente da 1.000 a 1.800 m. Il lungo servizio estivo di Dolomiti Super Summer, che ha inizio già a maggio e termina a inizio novembre, permette anche ai meno allenati di salire sull’altopiano e immergersi nel paesaggio dolomitico pedalando oppure camminando. Questa regione accoglie 450 km di sentieri escursionistici in grado di stregare proprio tutti: da piacevoli tour verso le baite a quelli impegnativi diretti alle cime e riservati ai più ambiziosi, preparati e allenati. In autunno, le aree ai piedi dell’Alpe di Siusi invitano a intraprendere lunghe escursioni per scoprire malghe e alpeggi.

Panorama sull’Alpe di Siusi (foto di Krivec Ales – Seiser Alm Marketing

I paesi che “gravitano” intorno all’Alpe di Siusi sono Castelrotto, Fie’ Allo Sciliar, Siusi Allo Sciliar, Tires Al Catinaccio.  Tutti incantano per la loro intimità: la massiccia parete verticale dello Sciliar e la bellezza del Catinaccio catalizzano l’attenzione di questi 4 comuni alto atesini ad alto potenziale turistico. Castelrotto è annoverata tra i “Borghi più belli d’Italia”, merito della bellezza delle facciate dipinte dei palazzi del centro storico (punteggiato da deliziose botteghe) e del caratteristico campanile alto 82 metri. Siusi allo Sciliar sorge ai piedi dello Sciliar, la montagna ispiratrice di celebri leggende sulle streghe; un grande vantaggio che offre il paese è la comodità di poter raggiungere in funivia l’Alpe di Siusi, patrimonio Mondiale UNESCO.

Il laghetto balneabile di Fiè allo Sciliar (foto di Werner Dejori – Seiser Alm Marketing)

Fiè allo Sciliar, apprezzato per i suoi tradizionali bagni di fieno, attira per il suo lago balneabile, meta di tanti turisti; questo è il regno di Re Laurino e delle sue affascinanti montagne; incantevole il lago di Fiè, dove si può fare il bagno e distendersi sulle sponde, sulle terrazze di legno.

Il lago Wuhnleger di Tires (foto di Andrea Vicentini -Seiser Alm Marketing)

C’è poi Tires al Catinaccio che è la meta per gli appassionati dei tramonti, ovvero dell’ “enrosadira” quel gioco di luci che infuoca le pareti del Catinaccio quando il sole scende dietro l’orizzonte; il posto migliore da cui osservarla è il lago di Wuhnleger, nelle cui acque si specchiano le pareti che si accendono di un rosa acceso al calare del sole.

Info: www.seiseralm.it

La piscina dell’hotel Sensoria (foto di Luca Putzer)

Per una vacanza speciale, l’hotel Sensoria di Siusi, ai piedi del massiccio dello Sciliar, è l’indirizzo ideale per scoprire comodamente i dintorni. Si trova a due minuti dalla cabinovia per l’Alpe di Siusi e nei pressi della fermata dell’autobus per andare negli altri bellissimi comuni del territorio. Il Sensoria offre “lusso per l’anima”. Qui ci si rigenera completamente. L’architettura armonica dell’hotel dal sapore orientale ispira tranquillità. Dalla piscina a sfioro, lo Sciliar è come un quadro che si erge verticale verso il cielo. Per chi ha voglia di pedalare e di fare trekking, la well-being&experience guide Patrick accompagna gli ospiti del Sensoria sia a piedi sia in bicicletta a esplorare le bellezze dolomitiche. Tra le escursioni impegnative c’è quella per raggiungere la cima Pez. “Con la cabinovia si arriva a quota 1800 mt e poi si prosegue fino al rifugio Bolzano dove si fa una breve pausa. Successivamente, si riparte alla volta della vetta percorrendo un sentiero abbastanza ripido. La durata è di 7/8 ore ma la vista a 360° gradi, una volta raggiunto l’obiettivo, ripaga tutta la fatica e resta impressa nel cuore: si vede il gruppo del Sassolungo, del Sassopiatto e del Sella ma anche la Plose che domina su Bressanone” spiega Patrick. “Ogni settimana organizzo due gite in bicicletta con partenza dall’albergo. La prima inizia con la salita fino all’Alpe di Siusi, l’altopiano più vasto d’Europa per metri quadrati, tramite la cabinovia che si trova a poche pedalate di distanza dall’Hotel. Giunti in quota si raggiunge il rifugio Molignon, malga Tirler, il monte Pana e si scende in Val Gardena nel piccolo borgo di Santa Cristina. Da lì, si ritorna di nuovo al Sensoria Dolomites passando per Ortisei” aggiunge Patrick. “Un’altra uscita che propongo, adatta davvero a chiunque, è quella che porta al laghetto di Fiè, raggiungibile imboccando la pista ciclabile poco distante dalla struttura. Questa è una tappa obbligatoria per chiunque si trovi in zona: oltre ad essere un luogo molto suggestivo, con lo Sciliar che lo sovrasta e fiancheggiato da grandi abeti, il laghetto di Fiè è il più pulito dell’Alto Adige” conclude Patrick.

Info: www.sensoriadolomites.com

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