La remigrazione divide le leghiste in Europa. Tutte contro Isabella Tovaglieri?

Sardone, Cisint, Ceccardi e Tovaglieri
Sardone, Cisint, Ceccardi e Tovaglieri

BUSTO ARSIZIO – Proprio come a Busto, anche a Bruxelles, a far discutere nella Lega sono le donne. In città il dibattito è sulla candidatura a sindaco dove sono in ballo tre padane. In Europa, invece, è sulla remigrazione, dove a portare avanti l’idea sono le patriote di Salvini e tra queste, fil rouge con Busto, c’è Isabella Tovaglieri. «Un po’ nell’angolo in questo periodo», aggiunge una voce leghista per mettere pepe. Ma andiamo con ordine, stando in Europa.

Scontro tra regine

Secondo alcuni attenti lettori di questioni padane, c’è abbastanza materiale per sostenere che attorno a Isabella Tovaglieri serpeggino malumori. Possibile che colei che è stata tra le Miss Preferenza (ha sfiorato le 40 mila preferenze alle ultime Europee) sia messa in discussione? Diciamolo subito, le “ambasciatrici” leghiste della remigrazione sono le 4 europarlamentari, ovvero Silvia Sardone, Anna Cisint, Susanna Ceccardi e Isabella Tovaglieri. I ben informati, che hanno un occhio sulle vicende europee e l’altro su quelle nazionali e locali, parlano di un asse a tre interno alla Lega ormai evidente e dal quale la Isa nostrana sarebbe rimasta tagliata fuori.

Ora, che tra la Sardone, vera regina di preferenze, oltre che vice segretario federale del partito e Isabella Tovaglieri non corra buon sangue è risaputo. Si veda la visita – non gradita – di Sardone ad Arcisate in piena campagna elettorale, giudicata uno sconfinamento territoriale inaspettato. Ma quel che più balza all’occhio è un recente convegno tenutosi a Roma su temi cari anche a Tovaglieri dove, accanto alla scritta Patrioti per l’Europa, erano presenti Sardone, Cisint e Ceccardi, ma non Isabella. I social delle tre “amazzoni remigranti”, se si scorre a ritroso la timeline della loro pagine, trasudano selfie e foto che le vedono immortalate in trio. La controprova sono i social di Isabella: zero foto con le tre.

L’asse a tre senza Isabella

“Come mai?”, chiediamo sondando il terreno in Lega. La risposta è a più voci, ma unanime: «Silvia Sardone ha deciso di fare asse con Cisint e Ceccardi e di oscurare Tovaglieri che gode troppo della vetrina Tv che le viene concessa». Tovaglieri  però – aggiungiamo – “di farsi spegnere la luce in faccia non ne vuol proprio sentir parlare”. Tanto che – dicono in Lega – il suo unico obiettivo politico è di «farsi rieleggere al parlamento europeo, confidando nell’approdo a Roma di Sardone e Vannacci e per sfangare la palude di una candidatura a sindaco a Busto».

La riconversione

Bene, ma non è escluso il rischio che sulla remigrazione si crei un tilt interno al partito che parte dall’Europa fino ad avere ricadute territoriali, con una Tovaglieri che si ritroverebbe politicamente isolata anche a queste latitudini dove il Carroccio ha avviato – o sta tentando di avviare – la riconversione da partito della remigrazione a partito del Nord. Ma non solo. In Lega ci sono anche altri piccoli segnali. Forse dettagli, che Isabella non può permettersi di snobbare in un momento così fluido.

Giovani leghisti, un cambio troppo rapido

Il legame di Isabella Tovaglieri con i Giovani Padani (oggi, Giovani Leghisti) è sempre stato solido. E proficuo. La prima elezione della leghista bustocca all’Europarlamento arriva, infatti, grazie a un grande lavoro dei giovani che hanno pedalato per tutta la campagna elettorale di Tovaglieri. E la notte dello spoglio, nella sede della Lega Bustocca, in quel tempo in corso Italia, ad assistere allo scrutinio, in prima fila c’erano proprio Luca Toccalini e Andrea Crippa, in quel periodo, insieme a Isabella, inossidabile trio padano. A festeggiare poi c’era anche Riccardo Guzzetti (nella foto sotto, fa il segno di “vittoria”), che nel tempo, oltre che segretario dei giovani padani, è entrato nel team degli assistenti di Isabella a Bruxelles. Filiera perfetta.

Fino al momento – poche settimane fa – in cui Guzzetti lascia (per motivi che al momento non sono chiari) partito e incarico per diventare assistente dell’europarlamentare di Fratelli d’Italia Riccardo Inselvini. Ruolo – e salto politico – che hanno portato qui nel Varesotto a una successione rapida (e silenziosa sulle vere ragioni) ai vertici dei Giovani leghisti. Nel Carroccio c’è chi, seppur non apertamente, scarica sull’europarlamentare bustocca la responsabilità politica della perdita del giovane e di un nodo che si è dovuto sciogliere in fretta e furia, nascondendo i motivi.

La trasferta a stelle strisce

Infine. Nelle scorse settimane in casa Lega ha fatto discutere la Isa “a stelle strisce”. In particolare, una foto in cui la bustocca è insieme ad alcuni patrioti-vannacciani-padani, tra cui Davide Quadri, Max Ferrari, Luca Toccalini e Mirko Reto nella trasferta in America. Immagine postata da alcuni componenti della spedizione, ma della quale non c’è traccia sulla sua pagina Facebook. I ben informati dicono che la volontà di “camuffare” la trasferta sia dovuta alla presenza di Mirko Reto. Il sindaco di Casciago, raccontano, pare stia lavorando in vista del prossimo congresso provinciale in ottica “anti” Cassani, il quale è “in ticket” con la bustocca. Almeno fino a quelle foto.

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