L’Accademia della Scala suona per don Mazzi: concerto per archi a Villadosia

villadosia concerto scala archi

CASALE LITTA – Dopo il successo dei primi due appuntamenti nel territorio lariano di Canzo, dedicati alla grande musica sinfonica e ai trekking musicali in natura, entra nel vivo la seconda parte di “Note nell’aria”, progetto dell’Accademia Teatro alla Scala realizzato con il contributo di Regione Lombardia. L’iniziativa, nata per portare la musica al di fuori dei contesti teatrali tradizionali creando un dialogo inedito con il territorio, si sposta ora in due spazi dal profondo valore sociale ed educativo: la sede nazionale della Fondazione Exodus di don Antonio Mazzi a Milano e di una sua realtà collegata, la cooperativa 4Exodus, a Villadosia, frazione di Casale Litta in provincia di Varese. Interpreti dei prossimi concerti, a ingresso libero, saranno i complessi da camera dell’orchestra dell’Accademia, impegnati in programmi eclettici che spazieranno dal repertorio classico alle atmosfere del grande jazz americano.

Schubert, Mozart e un salto nel Novecento con Glenn Miller

Il primo appuntamento si terrà lunedì 13 luglio alle 18 alla sede di via Stazione 37 a Villadosia e avrà come protagonista il quartetto d’archi dell’Accademia, composto da Naoki Sato e Julian Davison (violini), Nicole Gallegos (viola) e Rolando Benjamin Cañoles Cuevas (violoncello). Il programma si aprirà con la tensione drammatica del Quartetto n. 12 in do minore D 703 “Quartettsatz” di Franz Schubert, per proseguire con una delle pagine più celebri di Wolfgang Amadeus Mozart, il Quartetto n. 19 in do maggiore K 465 “Delle Dissonanze”. In chiusura un salto nel Novecento con le avvolgenti note di “Moonlight serenade” di Glenn Miller.
Il secondo concerto di martedì 14 luglio toccherà alle 19 la sede nazionale della Fondazione Exodus di don Antonio Mazzi a Milano, la Cascina Molino Torrette all’interno del Parco Lambro (viale Marotta 18/20). A esibirsi sarà il quintetto di fiati dell’orchestra dell’accademia, formato da Davide Lantrua (flauto), Enrique de Jesus Frausto Corona (oboe), Marina Tiraboschi (clarinetto), Lorenzo Drago (fagotto) e Luca Santoro (corno). La formazione proporrà un percorso raffinato e brillante: dal Quintetto per fiati in sol maggiore del compositore e flautista francese Paul Taffanel, all’estro tutto italiano della sinfonia da “L’italiana in Algeri” di Gioachino Rossini (in una versione trascritta appositamente per quintetto di fiati), per concludere, anche in questo caso, con il tributo allo swing transatlantico di Miller.

La vela per rinascere. A Casale Litta il progetto per l’inclusione di 4Exodus

villadosia concerto scala archi – MALPENSA24
Visited 85 times, 1 visit(s) today