a cura di Angela Bruno
Venerdì 26 luglio
‘La casa imperfetta’, la ricerca sugli oggetti di Inga Sempé alla Triennale
La designer francese Inga Sempé è la protagonista della mostra ‘La casa imperfetta’ proposta alla Triennale, in viale Emilio Alemagna 6, dalle 11 alle 20. La professionista concentra la sua ricerca sugli oggetti domestici di uso quotidiano e sulla loro produzione industriale. Nell’allestimento che viene messo in scena viene valorizzata la funzionalità colorata della designer con progetti, oggetti e disegni, insieme a opere di artisti internazionali. Si è invitati – spiegano gli organizzatori – a vivere gli spazi con gesti quotidiani, per lasciare una traccia appunto in una “casa imperfetta”, colma di oggetti senza tempo, lontani dalle leggi del marketing. Con il biglietto d’ingresso si accede alla rassegna. Se si vogliono visitare tutte le mostre in programma si può acquistare il ticket giornaliero direttamente alla biglietteria della Triennale, valido nella giornata di emissione.
‘Da Agnes Browne a Franca Rame’, la rilettura del teatro a Palazzo Sormani
Il mondo della cultura e dell’arte non abbandona i milanesi nel torrido luglio. Nel Cortile d’onore di Palazzo Sormani, in corso di Porta Vittoria 6 dalle 19.30 alle 21, è in scena “Da Agnes Browne a Franca Rame” con la compagnia del Teatro Menotti. E’ un divertente ed emozionante viaggio nella storia del teatro attraverso le meravigliose figure femminili interpretate nel tempo da Lucia Vasini. Da Agnes Browne, la bella fruttivendola dalla simpatia irresistibile, al mercato del Jarro turbolento quartiere popolare di Dublino fino alla indimenticabile Franca Rame e al suo teatro libero e impegnato. Lucia Vasini, originaria di Ravenna e classe 1955, ha studiato canto e recitazione con Linda Wise, seguendo vari stage a Los Angeles con Judy Weston con il metodo Actors Studio. In teatro ha lavorato, tra gli altri, con Dario Fo e proprio con Franca Rame, Gabriele Salvatores e Paolo Rossi.
Sabato 27 luglio
Caccia al tesoro per bambini nel gotico Castello Sforzesco
Nel gotico, affascinante, ma anche in un certo senso tenebroso, Castello Sforzesco è organizzata, dalle 10 alle 11.30, una caccia al tesoro per i bambini dai 6 ai 10 anni. “Una terribile sciagura si è abbattuta sullo storico edificio – scherzano gli organizzatori, Ad Artem – qualcuno è riuscito a superare le alte mura e a rubare il ricchissimo tesoro del Duca. Grandi e piccini, dame e cavalieri, tutti sono chiamati a partecipare all’impresa. Cimentati in prove di abilità, indovinelli e molto altro per aiutare le guardie di corte a trovare i ladri e a recuperare il tesoro”. Ovviamente però a fianco all’aspetto ludico c’è il versante pedagogico. Vengono svelati i veri tesori nascosti e la storia di un luogo simbolo della città. E’ poi possibile addentrarsi in una varietà di percorsi affascinanti che permettono di scoprire le diverse sfaccettature del castello e immergersi nel suo patrimonio culturale.
Domenica 28 luglio
Una poesia con l’Ia a tutti in base ai gusti scelti in una gelateria creativa
Una volta si diceva la fantasia al potere, ora la fantasia e la tecnologia futuristica entra anche in un semplice gelato. In base ai gusti scelti verrà consegnata a chiunque acquisti un cono o una coppetta una poesia elaborata e scritta all’istante dall’Intelligenza artificiale. E’ quanto accade al Gelato Giusto, in via San Gregorio 17 a due passi da Corso Buenos Aires la via commerciale più importante della città e per fatturato d’Europa, di domenica aperto, come tutti gli altri giorni della settimana eccetto il lunedì, dalle 12 alle 20.30. Si definiscono una gelateria creativa artigianale. “Non vengono usati grassi vegetali idrogenati, aromi artificiali, coloranti e conservanti, ma solo ingredienti freschi – si promuovono su internet -. Per un gelato genuino. Gli ingredienti, quando possibile, sono di origine nazionale se non regionale. Per un’etica ecologica ed economica”.
Il film d’animazione ‘Inside out 2’ all’aperto nel cortile di Palazzo Reale
Nell’ambito di AriAnteo, la rassegna di cinema all’aperto che da giugno a settembre illumina le serate milanesi offrendo al pubblico una programmazione en plein air ricca e variegata, viene proposto nel cortile di Palazzo Reale, alle 21.30, il film d’animazione “Inside out 2”. La pellicola del 2024 è diretta da Kelsey Mann al suo debutto alla regia. E’ un sequel di Inside Out (2015) prodotto dai Pixar Animation Studios, in co-produzione con Walt Disney Pictures. Un anno dopo la fine del primo film, Riley – in sintesi la trama -, ormai abituatasi alla sua nuova vita, ha compiuto 13 anni ed è in procinto di entrare al liceo. Le sue emozioni personificate, Gioia, Tristezza, Paura, Rabbia e Disgusto hanno nel frattempo creato una nuova sezione della sua mente, chiamata “Senso di Sé”, che ospita ricordi e sentimenti che costituiscono la personalità fondamentale di Riley.
