a cura di Angela Bruno
Venerdì 22 maggio
Il dj tedesco della scena house Claptone al Gate
Il Gate, in via Valtellina 21, dalle 23 ospita Claptone, uno tra i dj più noti della scena house internazionale. Il producer tedesco è celebre per la maschera dorata che indossa in ogni apparizione pubblica. Un accessorio ispirato alle maschere del Carnevale veneziano, volto coperto, guanti bianchi e cappello a cilindro sono diventati parte della sua identità artistica ma la vera identità del musicista resta tuttora sconosciuta. Claptone è considerato uno dei protagonisti dell’elettronica contemporanea. Attualmente occupa la trentesima posizione della classifica mondiale di Dj Mag. I suoi set mescolano house melodica e sonorità dance. In consolle con lui anche Disciples e Andryx. L’evento è soprattutto dedicato ad appassionati di club culture e musica elettronica.
Lo spettacolo naturale delle “lucciolate” al Parco delle Cave
Tornano le “lucciolate” al Parco delle Cave, in via Cancano: da fine maggio a metà giugno l’area verde milanese si illumina con migliaia di lucciole tutti i giorni dalle 21 alle 21.30. Il fenomeno è particolarmente visibile nella zona della Cava Cabassi e dell’area umida del parco. Si tratta del periodo della cosiddetta “danza nuziale” della specie. Uno spettacolo naturale che ogni anno richiama adulti e bambini. L’associazione Amici di Cascina Linterno organizza le escursioni “Lusiroeula Linternina” a partire da venerdì. E’ previsto anche un tour speciale in collaborazione con il Fai sabato. Gli organizzatori suggeriscono di scegliere i giorni infrasettimanali. Consigliate scarpe chiuse e niente torce per non disturbare gli insetti per un appuntamento che unisce natura, silenzio e osservazione del paesaggio.
Sabato 23 maggio
All’Idroscalo il rock “a nervi scoperti” dei Gazebo Penguins
All’Idroscalo, in via Circonvallazione 41, alle 22.30 a mezzanotte tornano dal vivo i Gazebo Penguins, tra le band più rappresentative dell’indie rock italiano contemporaneo. Il gruppo emiliano porta sul palco il proprio mix di post-hardcore ed energia alternativa. Una scrittura diretta, emotiva e senza filtri che negli anni ha costruito un’identità riconoscibile. Le loro canzoni raccontano provincia, inquietudini e relazioni quotidiane. Con immagini essenziali e sonorità tese. Album come “Legna”, “Raudo” e “Nebbia” hanno segnato il percorso della band. Un repertorio che alterna impatto sonoro e testi generazionali. Dal vivo i Gazebo Penguins sono noti per concerti intensi e fisici, tra chitarre abrasive e ritmiche serrate. Una serata dedicata al rock alternativo e alla musica “a nervi scoperti”.
Il film “La casa dalle finestre che ridono” compie 50 anni
La Fondazione Prada, Cinema Godard, in Largo Isarco 2, dalle 20.30 ospita la proiezione speciale di “La casa dalle finestre che ridono” di Pupi Avati, che compie 50 anni. Il film, considerato un classico dell’horror italiano, è vietato ai minori di 14 anni. La serata è accompagnata da un incontro con il pubblico. Al termine della proiezione intervengono Manlio Gomarasca e Antonio Avati. Quest’ultimo è produttore e co-sceneggiatore del film. L’opera, uscita nel 1976, è uno dei titoli più rappresentativi del cinema di genere italiano. Il racconto unisce mistero, tensione e atmosfere inquietanti. La proiezione rientra nel programma di eventi e talk dedicati al cinema d’autore, dando modo di rileggere un cult del cinema horror italiano. Il film viene presentato in versione restaurata con ingresso fino a esaurimento posti.
Domenica 24 maggio
L’ensemble la Cappella Artemisia protagonista a San Calimero
La Chiesa di San Calimero, in via San Calimero 9, dalle 20.30 alle 22 ospita la Cappella Artemisia, ensemble bolognese diretto da Candace Smith, che chiude la XIII edizione del Festival dell’Ascensione, organizzato dall’Associazione Noema. Il concerto è introdotto dalla direttrice artistica Giuditta Commerci. Il programma della serata è intitolato “Quella santa distrattione”. Al centro un repertorio raro dedicato alle monache compositrici lombarde tra XVI e XVII secolo. Un patrimonio musicale poco eseguito e di grande interesse storico. L’ensemble Cappella Artemisia è specializzato nella riscoperta della musica femminile sacra e conventuale. La direzione è affidata a Candace Smith. Il concerto si inserisce nel percorso del festival dedicato alla musica antica. Un appuntamento tra ricerca musicologica e storia.
