LEGNANO – Sarà svolta lunedì prossimo, 26 agosto, l’autopsia sul corpo di Giovanna Portale (nel riquadro), la 42enne legnanese morta mentre si trovava in Sicilia dopo la puntura di un insetto. L’esame disposto dal procuratore capo di Patti (Messina) Angelo Cavallo (sopra, la sede del Tribunale) potrà fornire elementi utili a capire che cosa è accaduto realmente e accertare eventuali mancanze del personale dell’ospedale di Sant’Agata di Militello dove Portale è morta dopo un breve ricovero.
L’inchiesta della magistratura è stata avviata in seguito alla denuncia sporta dai familiari ai Carabinieri. L’ipotesi accusatoria è omicidio colposo, ma al momento il fascicolo aperto è contro ignoti.
Il decesso dopo due giorni di ricovero
Nata a Legnano ma abitante a Villa Cortese, Giovanna Portale era madre di una bambina di 6 anni e lavorava in un’azienda meccanica di Nerviano, la Pibiviesse. Stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza in Sicilia.
Mercoledì scorso, dopo essere stata punta da un insetto, si è rivolta ai medici dell’ospedale di Sant’Agata di Militello, dove è stato disposto il ricovero anche in considerazione di alcune patologie pregresse: la donna, a quanto risulta, soffriva di anemia. Ieri mattina il quadro clinico è improvvisamente peggiorato, fino al decesso. Fra le prime ipotesi formulate c’è quella di uno choc anafilattico causato proprio dalla puntura di insetto.
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