LEGNANO – Si è fatto attendere tre giorni e alla fine è arrivato oggi, lunedì 4 settembre, il commento di Fratelli d’Italia a quanto successo venerdì scorso in consiglio comunale a Legnano, con l’acceso scontro verbale tra una consigliera della Lega e i banchi della maggioranza, cui è seguita l’uscita dall’aula di tutti i consiglieri di centrosinistra ma anche di quelli proprio di Fdi (nella foto, da sinistra, Franco Colombo, Stefano Carvelli e Gianluigi Grillo). Quest’ultima forza politica censura il comportamento degli alleati della Lega, ma punta anche il dito sull’incapacità del presidente dell’assemblea di gestirla nei momenti più tesi.
Condividendo alcune espressioni dello stesso sindaco, il circolo cittadino dei meloniani depreca i toni «da bar» di alcune discussioni fra consiglieri e auspica il ritorno a un «confronto politico» tra le parti. Di seguito, il comunicato completo diffuso oggi.
Noi sempre per un centrodestra unito
Abbiamo atteso prima di dire la nostra su quanto accaduto nella seduta del consiglio comunale di venerdì scorso, poiché sapevamo che la nostra uscita dal consiglio comunale sarebbe stata usata per distorcere alcune realtà che con questo comunicato intendiamo sottolineare.
Il gruppo di Fratelli d’Italia ribadisce la sua volontà politica di continuare a costituire un fronte unico di opposizione e di mantenere unità all’interno del Centro Destra. Tuttavia consideriamo non accettabile partecipare a sedute di consiglio comunale sempre più somiglianti a risse da bar, piuttosto che a momenti di confronto politico, anche acceso.
No a polemiche inutili, sì all’ascolto dei cittadini
La nostra opposizione è e sarà opposizione politica ispirata all’ascolto della voce dei nostri concittadini e non cadrà mai in polemiche inutili, irriguardose e finalizzate all’offesa personale di assessori o consiglieri, siano essi di maggioranza od opposizione. Riteniamo invece che siano i contenuti a dover emergere durante le discussioni, viste e considerate le necessità di una città sempre più bisognosa di risposte concrete e non futili promesse come quelle propinate dall’attuale amministrazione comunale.
La nostra scelta di abbandonare l’aula venerdì sera nasce dal rispetto che abbiamo delle istituzioni e dei regolamenti che ad esse sottendono.
Presidente dell’assemblea non all’altezza
Vero che quanto accaduto sia nato da un’uscita fuori luogo di una consigliera di minoranza appartenente alla nostra coalizione, ma il contesto che ha permesso tutto questo rimane imputabile ad un’inefficace gestione della diatriba da parte del presidente del consiglio, il quale aveva a disposizione diverse opzioni per mantenere l’ordine in aula e chiudere sul nascere l’escalation verbale alla quale abbiamo assistito; un operato del presidente del consiglio che già in passato si era reso protagonista di interventi assolutamente fuori luogo e non in linea con il regolamento consiliare.
Ancora una volta è apparsa evidente l’inadeguatezza della persona al fondamentale ruolo di presidenza e l’assoluta incapacità di incanalare la discussione in modo e termini adeguati al consiglio. Ci chiediamo perché la lite sia stata fatta degenerare in aula: scelta politica? Incapacità gestionale? Qualsiasi sia la risposta a questa domanda a noi non interessa, poiché sarebbe comunque inaccettabile.
Assemblee in presenza per clima migliore
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia si dissocia dall’accaduto e si auspica che le future sedute siano teatro di un confronto politico, anche aspro ma sempre politico e, finalmente, guidati da un presidente del consiglio all’altezza del ruolo e del blasone della nostra città e invitando a riportare politica in consiglio comunale con la presenza in aula dei consiglieri comunali, anche perché siamo fermamente convinti che le distanze siano amplificate dalle adunanze in forma mista e certe liti in presenza sarebbero meno irruente.
Fratelli d’Italia Legnano – Circolo Carlo Borsani
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Sui fatti di venerdì è intervenuto anche il Gruppo Azione-Italia Viva Legnano come segue.
La politica senza etica non è politica
“L’Etica è una parte della politica, perché la politica è lo spazio pubblico in cui si manifesta l’azione umana”: sono le parole di Aristotele nel suo scritto Etica Nicomachea. Non c’è politica senza etica come, anche, smettono di essere politici coloro che, nel proprio agire, non contemplano uno spiccato senso etico. È questo il modus operandi di Azione e Italia Viva per Legnano che, dinanzi ai recentissimi accadimenti politici, in sede locale, avvertono il dovere morale di condannare, chiaramente, un modo di far politica che non è politica.
Stop a beghe di quartiere
Ciò che la cittadinanza legnanese ha dovuto assistere e subire, in sede di consiglio comunale dell’1 settembre, è del tutto indecoroso, non ha precedenti e, nella maniera più assoluta, non è degno né della città di Legnano né del fare politica in senso più ampio. Le accuse mosse da una consigliera leghista testimoniano il fatto che, all’interno dell’attuale consiglio comunale, esistono schieramenti politici incapaci di far politica, di scindere un presunto comportamento sbagliato di una persona senza intaccare e ledere la sua dignità che, per principio, va sempre e comunque tutelata e garantita. Quando ciò non avviene è allora che si tocca il fondo e si smette di far politica per dare spazio a beghe di quartiere, nelle quali chi vuole partecipare attivamente e con serietà alla cosa pubblica si tira fuori.
Condanna e amarezza
Azione e Italia Viva per Legnano intendono condannare questo degrado politico ribadendo che la città di Legnano merita molto di più; ossia rappresentanti politici che rispecchino anche il senso etico dei propri cittadini mentre, purtroppo, anche questa volta, non sono stati all’altezza di tali aspettative.
Pertanto, in sintonia con quegli schieramenti politici che già hanno manifestato parole di forte condanna verso l’accaduto, auspichiamo che tutta la classe dirigente locale manifesti la propria disapprovazione e amarezza affinché tutti i cittadini possano veder ristabilito quel senso civico ed etico venuto meno.
Gruppo Azione-Italia Viva
Legnano
legnano fdi lega consigliocomunale – MALPENSA24
