Lega: «La ciclabile davanti alla Soevis Arena penalizza il Centro disabili». Comune: «Falso»

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LEGNANO – «Accanto alla Soevis Arena è presente un Cdd, Centro diurno disabili: “Solidarietà familiare”. La realizzazione della ciclabile ha di fatto soppresso gli stalli per disabili davanti all’entrata del Centro». È quanto segnala la Lega di Legnano (che ha sede a breve distanza nella stessa via) in merito alla pista ciclabile del progetto Move On in via per Castellanza (nella foto), già motivo di aspre polemiche per l’eliminazione di 60/70 parcheggi lungo la strada, modifica particolarmente sentita in occasione delle partite di cartello al PalaBorsani. In quest’ultimo caso, però, l’amministrazione comunale di Castellanza taglia corto: «Polemica strumentale, il Cdd ha altri parcheggi riservati».

«Apprezzabile – rileva la consigliera comunale legnanese Daniela Laffusa – il solerte interessamento del sindaco di Legnano, che nel giro di poco ha trovato una soluzione per placare le giuste polemiche mosse dal presidente del Legnano Basket la cui squadra – orgoglio legnanese – gioca alla Soevis Arena ubicato proprio in quella via. Va però detto che il problema non sarebbe neppure dovuto sorgere se il nostro primo cittadino avesse messo mano al piano attuativo dell’ex Mottana, facendo passare la pista ciclabile lungo l’Olona. Ovvio e scontato che, piuttosto che ammettere le sue responsabilità, il sindaco Radice abbia dichiarato che il progetto non era modificabile».

Laffusa: «Diritti calpestati da ecologismo esasperato»

Ieri però, lunedì 10 febbraio, Laffusa ha preso a bersaglio anche la giunta della vicina Castellanza, a causa delle difficoltà che la soppressione dei posti auto proprio davanti alla sede pone al Centro disabili “Solidarietà familiare”. «Che cosa pensa di questo il vicesindaco di Castellanza? – si chiede la consigliera leghista – Dovrebbe essere a lei una realtà non solo ben conosciuta, ma anche molto cara per più di una ragione. Questo è il problema, qual è la soluzione?».

Daniela Laffusa sposta quindi la polemica sul piano politico con una lunga stilettata. «Tutti gli attori di questa antipatica leggerezza e superficialità, dal presidente della Provincia di Varese al sindaco di Città metropolitana passando per gli amministratori locali, appartengono ad un unico partito: il PD. Quel PD che ha fatto proprie, evidentemente solo a parole, le battaglie dei più deboli, delle persone con disabilità. Che fine ha fatto il buonsenso? – conclude – Ma davvero vogliamo passare anche sui diritti dei più fragili in nome di un ecologismo esasperato e solo ideologico?».

Borroni: «Polemica senza alcun fondamento»

Immediata la replica dell’amministrazione comunale di Castellanza. «È una polemica assurda su un fatto che non esiste – puntualizza a Malpensa24 la vice sindaco reggente Cristina Borroni – Se Laffusa, anziché strumentalizzare la questione, avesse fatto pochi passi in più avrebbe constatato che “Solidarietà familiare” all’interno dispone di un parcheggio riservato come Cdd. Quelli esterni erano un di più, non è stato leso nessun diritto».

Quanto alle critiche mosse sul piano politico, Borroni risponde così: «Siamo una lista civica, non del PD. Quando parla di superficialità, evidentemente Laffusa si riferisce a se stessa. Ha sentito “Solidarietà familiare”? No. Ha approfondito la questione? No. Basta fare politica in questo modo, dobbiamo affrontare e risolvere questioni concrete. Se la consigliera legnanese vuole andare avanti così, lo faccia per il suo territorio, non su situazioni che non conosce».

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