LEGNANO – Ultimo “taccuino elettorale” – e ultimi veleni – prima del ballottaggio alle Amministrative di Legnano per l’elezione del nuovo sindaco. La campagna si è consumata tra appuntamenti “classici”, come anguriate e aperitivi, e strumenti di nuova generazione, con ampio ricorso dei candidati ai reel (brevi video con le loro proposte e opinioni) e dell’IA. Sui social è comparso perfino un video musicale con un sindaco uscente ridisegnato in una sorta di manga dal titolo “Mazinga Lorenz”, mentre qualcuno ha tirato fuori dal cassetto le foto di Mario Almici ai tempi della reggenza nella Contrada Sant’Erasmo di cui è stato Capitano e poi Gran Priore. Domenica e lunedì l’ultima parola sarà dei cittadini.
Come e quando si vota
Si voterà negli stessi orari del primo turno (domenica dalle 7.00 alle 23.00, lunedì dalle 7.00 alle 15.00); per votare bisogna presentarsi al seggio con un documento d’identità valido e la tessera elettorale con spazi disponibili. L’ufficio elettorale del Comune osserverà i seguenti orari di apertura straordinaria per il rilascio della tessera elettorale in caso siano terminati gli spazi disponibili, di smarrimento, deterioramento o se non ancora rilasciata: oggi, venerdì 5, e domani, sabato 6, dalle ore 8.30 alle 18.00; domenica 7, dalle 7.00 alle 23.00; lunedì 8, dalle 7.00 alle 15.00.
Agli elettori sarà consegnata una scheda dove sono riportati i nomi dei due candidati che sono arrivati al secondo turno e l’elenco delle liste che li sostengono. Il voto si esprime tracciando, con la matita copiativa in dotazione ai seggi, un segno sul rettangolo in cui è scritto il nome del candidato sindaco prescelto.
Toia: «Falsa nostra rappresentante di lista al seggio»
Proprio oggi il capogruppo Lista Toia Francesco Toia ha denunciato quanto successo il 24 maggio, nel primo turno elettorale, nel seggio allestito alla Scuola Pascoli dove, racconta Toia, «si è presentata una signora dichiarandosi rappresentante della nostra lista. Successivamente è emerso che la stessa persona risulta iscritta al Partito Democratico da ben 32 anni. Una circostanza che riteniamo quantomeno singolare e che ha inevitabilmente suscitato perplessità fra i cittadini e fra i nostri rappresentanti.
«La Lista Toia – prosegue l’attuale capogruppo, rieletto in consiglio comunale – ha immediatamente contestato la situazione e presentato una formale denuncia agli organi competenti. Nonostante ciò, il giorno successivo la stessa persona si è nuovamente presentata al seggio. In tale occasione è stata allontanata dagli ufficiali di polizia presenti. Non possiamo ignorare fatti che rischiano di compromettere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nel corretto svolgimento del processo democratico, che alimentano dubbi e richiedono spiegazioni chiare. In vista del ballottaggio auspichiamo che il confronto politico si svolga nel pieno rispetto delle regole, con lealtà, correttezza e trasparenza».
Amadei: «Sono amareggiato, ma votate»
Il candidato sindaco del Patto Civico Federico Amadei, escluso dal ballottaggio, si dice «molto dispiaciuto» per questa seconda parte della campagna elettorale: «Purtroppo – lamenta – si è parlato molto meno dei problemi della città e delle possibili soluzioni e si sono acuiti scontri sui social e non confronti costruttivi, come era avvenuto nella prima parte. Spero che da lunedì si plachino gli animi di tutti. Noi abbiamo condotto una campagna elettorale leale, garbata e concentrata sulle problematiche di Legnano e sempre con il sorriso. Sono civico, ecologista e progressista, quindi io so bene da che parte stare. Per tale motivo ho sperato in un apparentamento con le forze a noi più affini, senza chiedere nulla in cambio, che purtroppo non c’è stato. Ora lancio un appello affinché tutti vadano a votare nell’interesse della nostra città – conclude Amadei – Sono certo che gli elettori che mi hanno dato fiducia al primo turno, e che ringrazio ancora per ciò, sapranno bene esprimersi in base ai loro ideali, sensibilità e valori democratici».
Avs, Si e Rc: «Fermare la destra»
Il Circolo di Sinistra italiana Altomilanese-Alleanza Verdi e Sinistra Legnanese e il Circolo della Rifondazione comunista di Legnano hanno rivolto un appello «a tutte le elettrici ed elettori democratici e progressisti» in cui si legge: «A seguito dell’apparentamento tra le forze della destra, il Patto Civico ecologista progressista ha proposto alla coalizione che sostiene Radice un confronto programmatico serio e trasparente in vista del secondo turno. La mancata volontà da parte della coalizione di Radice di percorrere questa strada lo espone oggi al rischio di una sconfitta – aggiungono Avs, Si e Rc – È una responsabilità politica che hanno scelto di assumersi con il serio pericolo di lasciare il governo di Legnano, città medaglia di bronzo della Resistenza, in mano alla destra che incarna valori che si collocano agli antipodi rispetto alla nostra idea di società più giusta, ecologica, solidale e partecipata».
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