LEGNANO – Un bilancio dell’intensa attività svolta nel 2025 nella lettera di auguri che il presidente della Famiglia Legnanese Gianfranco Bononi e il consiglio direttivo hanno inviato questa settimana a soci e amici dello storico sodalizio cittadino.
Lettera ai soci per Natale
«La prima parte del 2025 – si legge – ci ha visti partire a ritmo sostenuto con eventi, incontri e iniziative che il consiglio direttivo della Famiglia Legnanese ha programmato cercando di offrire un ampio ventaglio di argomenti che potesse incontrare gli interessi più ampi del nostro pubblico, sempre con attenzione alla loro qualità. Abbiamo avuto il piacere di ospitare personaggi autorevoli come Enrico Mentana, Giulio Tremonti, Beppe Marotta, Antonio Polito, Fausto Biloslavo, Beppe Severgnini, Marco Buticchi, per giungere al gran finale di stagione con Sofia Goggia e riprendere dopo le vacanze con Stefano Zecchi.
«In collaborazione con la Asst Ovest Milanese e la Fondazione degli Ospedali onlus sono stati organizzati incontri di primario interesse con i direttori di alcuni reparti medici del nostro ospedale, toccando argomenti disparati. Ci siamo dedicati ai giovani attraverso il nostro storico premio di poesia e narrativa “Giovanni da Legnano”, con il concorso dedicato al giudice Rosario Livatino e con il primo concorso musicale “Young Talents Music”, oltre che festeggiando il Carnevale con i più piccoli. Ma l’appuntamento che da 39 anni è il più impegnativo quanto altrettanto gratificante resta “La Giornata dello Studente” (nella foto in alto) con le sue 160 borse di studio consegnate dalla nostra Fondazione, grazie a tutti i donatori che ci hanno permesso finora di erogare oltre 8 milioni di euro».
«Gratificati dal riscontro di pubblico»
«Abbiamo collaborato – prosegue la lettera – con Comune di Legnano e Fondazione Tirinnanzi all’organizzazione della 43ª edizione del premio di poesia Città di Legnano-Giuseppe Tirinnanzi, che ha portato 200 autori a partecipare inviando le loro opere e oltre 282.000 persone a visualizzare il bando. Altre serate sono state dedicate allo sport, alla storia della nostra città, alla musica, al cinema, ai viaggi e in Villa Jucker abbiamo ospitato mostre di interesse, come quella su preziosi finimenti dei cavalli nel Medioevo, in collaborazione con Fondazione Palio e, non ultimo, la terza edizione del premio Marco Minesi, che quest’anno ha valorizzato la cooperativa sociale “La Mano”.
«Tutto ciò è stato possibile solo grazie al prezioso supporto dei nostri sponsor che ci sono stati vicini e indispensabili soprattutto per realizzare gli eventi più impegnativi. A loro va la nostra gratitudine, anche a nome del nostro pubblico, che è stato davvero numeroso e gratificante. E un grazie di cuore va anche a tutti i nostri soci che con le loro nuove quote, i loro rinnovi e il loro aiuto ci danno fiducia e ci hanno consentito anche quest’anno di realizzare un programma intenso e coinvolgente».
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