Legnano, i Cinque Stelle chiedono il commissariamento di AMGA Spa

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LEGNANO – Il Movimento 5 Stelle di Legnano chiede l’immediato commissariamento di AMGA, la municipalizzata che gestisce fra l’altro gas e rifiuti e finita da tempo nel mirino della magistratura per metodi di gestione che hanno portato, fra l’altro, all’arresto di mezza giunta cittadina, sindaco in testa. «Una società di proprietà dei cittadini – ricorda il M5S – che dà lavoro a quasi 400 persone del territorio ma amministrata da soggetti, alcuni dei quali ben lontani dall’essere al di sopra di qualsiasi sospetto».

Tutti i «sospetti» sull’attuale CDA

In un comunicato, il Movimento ricorda che la società (a totale controllo pubblico e di cui il Comune detiene il 67% delle quote) «è oggi rappresentata da una presidente, Catry Ostinelli, indagata nella vicenda che ha portato all’arresto dell’ex sindaco Fratus, dell’ex vice sindaco Cozzi e dell’ex assessore alle opere pubbliche Lazzarini. Il CDA da lei presieduto è composto da altri 3 membri di cui uno, Massimiliano Roveda, è anch’esso indagato per le medesime vicende. Per entrambi il presunto coinvolgimento è dovuto al fatto che proprio in qualità di presidente e membro del CDA avrebbero contribuito alla turbativa del procedimento amministrativo diretto a stabilire la selezione del nuovo direttore generale della società, dimostrandosi totalmente asserviti alle volontà degli arrestati. Gli ultimi 2 componenti sono Christian Viceconte e Angelo Alessandro Magnoni, quest’ultimo militante leghista che ha fatto della difesa dell’ex sindaco un pilastro della sua attività social. In realtà i componenti sarebbero 5 ma una di loro, Paola Caprioli, si è già dimessa il 22 maggio 2019».

«Amministrazione delegittimata, commissario volti pagina»

Il CDA, dunque, non avrebbe più «la minima legittimazione». Ma non basta: «È di pochi giorni fa – proseguono gli oppositori grillini – la notizia della rinuncia all’incarico anche da parte del collegio dei revisori dei conti della società, in aperto e totale contrasto con gli avanzi di CDA rimasti. Comprendiamo la non facile situazione in cui si trova il commissario prefettizio Cristiana Cirelli, ma crediamo che l’unica soluzione possibile per traghettare AMGA alla fine di questa gestione sia il commissariamento della società fino all’insediamento della prossima amministrazione comunale, che potrà voltare pagina e aprire una nuova fase dove la trasparenza la faccia da pilastro», anche alla luce di investimenti importanti cui è chiamata la società, come quelli legate all’illuminazione pubblica o all’impianto per la gestione dei rifiuti di via Novara.

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