LEGNANO – Una diminuzione degli incidenti in cui sono rimaste coinvolte le utenze deboli (come pedoni e ciclisti) e un presidio delle aree a rischio e vicine alle scuole. Per contro, un aumento dei furti e delle fughe dai sinistri stradali, con omissione di soccorso. È il quadro a due facce di Legnano nel 2025 in base ai dati relativi all’attività svolta dalla Polizia locale presentati oggi, lunedì 26 gennaio (nella foto sotto).

«A livello nazionale – ha esordito il sindaco Lorenzo Radice – i comuni si stanno muovendo in maniera compatta su un tema, come quello della sicurezza, che non è di contrapposizione istituzionale. Serve un patto che riguardi tutto il Paese, come chiesto da Anci: rivedere la normativa, che risale al 1986, su competenze e dotazioni della Polizia locale; un piano straordinario di assunzioni; la presenza di forze dell’ordine nelle ore notturne, con una pattuglia ogni 25.000 abitanti. A Legnano – ha rimarcato – per la prima volta dopo cinque anni, escluso il 2020, anno del Covid, registriamo una diminuzione significativa dell’incidentalità che coinvolge le utenze deboli: -17% complessivo e -26,5% di pedoni rispetto alla media degli ultimi anni».
Quasi 500 sospensioni brevi della patente

Questo il bilancio dell’anno passato tracciato dal comandante della PL Daniele Ruggeri: «Nel 2025 c’è stato un turnover avanzato del personale, con cinque neo assunti, dei quali quattro hanno dovuto seguire corsi di formazione; tanti cantieri, che comportano ordinanze e controlli; l’applicazione delle modifiche al codice della strada introdotte alla fine del 2024, che hanno cambiato alcuni atteggiamenti dei conducenti. Da parte nostra, abbiamo puntato su una serie di azioni sistematiche sia per la sicurezza urbana, anche con il finanziamento ricevuto dal ministero dell’Interno per il progetto “Legnano SiCura”, sia nell’ambito dell’Aggregazione dell’Asse del Sempione. E poi abbiamo puntato sull’integrazione della sicurezza, che significa fare rete e sinergie appoggiandosi, per risorse ed energie, agli attori che operano sul territorio. Trent’anni la Regione indicava la quota ideale di un operatore ogni mille abitanti, oggi nessun comune raggiunge questo rapporto in una società i cui fenomeni evolvono continuamente, non sempre in maniera positiva, e noi dobbiamo evolverci con essi».

Fra le sanzioni, spiccano quelle a monopattini e bici elettriche; le 470 sospensioni brevi della patente (da 7 a 15 giorni) per condotte irregolari come l’uso del telefonino alla guida, il mancato utilizzo delle cinture, sorpassi in doppia striscia; quelle per il degrado ambientale e l’abbandono di rifiuti, «fenomeno purtroppo diffuso» mentre il centinaio di veicoli abbandonati nei siti Aler è stato quasi interamente rimosso nonostante la complessità delle procedure. Ruggeri ha poi sottolineato l’azione di presidio e bonifica di aree critiche (la stazione, la Ztl di via Venegoni, corso Garibaldi, il parco Falcone Borsellino convenzione) e il rinnovo fino al 2027 della convenzione con il Comune di Gallarate per l’impiego di unità cinofile «anche se non abbiamo riscontri di grandi movimenti di stupefacenti in città».
Preziosa si rivela anche la videosorveglianza, «sempre più utile e necessaria», con alcune telecamere dotate di rapid review per intercettazioni “intelligenti” che consentono attività investigative avanzate per contrastare i reati.
Presìdi vicino alle scuole

Come sottolineato dalla vice comandante Rosa Potenza, il Comando di corso Magenta ha riservato particolare attenzione ai dintorni degli istituti scolastici, anche con controlli sugli autobus di linea.
Spicca il calo delle sanzioni per l’uso dei telefonini alla guida (dalle 287 del 2024 alle 77 dell’anno scorso; nel 2023 erano state 326) mentre sono decuplicate quelle per comportamenti scorretti a conducenti di monopattini (da 19 a 198 tra 2024 e 2025). Due gli incidenti mortali registrati nei dodici mesi dell’anno passato, cui si aggiunge un dato allarmante: l’impennata di fughe e omissioni di soccorso dopo un sinistro stradale. Negli ultimi tre anni si è passati da 8 casi a 22 a 59, il che ha comportato «un grande impegno» per la PL che l’anno scorso ne ha risolti 38, di cui 7 con denuncia penale perché vi erano coinvolti feriti, grazie soprattutto a telecamere e testimoni.
«Benessere e sicurezza si influenzano reciprocamente» ha chiosato la vicesindaco Anna Pavan, rimarcando due aspetti: «L’ascolto dei cittadini con indagini mirate; e lo sguardo rivolto a un complesso più ampio della nostra città sulle dinamiche sociali e sull’andamento dei reati in provincia di Milano. I valori registrati a Legnano sono sempre inferiori rispetto alle medie provinciali per i fenomeni criminali nei tre anni di cui sono disponibili (2019, 2022 e 2024) con alcune eccezioni: gli atti vandalici, le truffe e le frodi informatiche. Sui furti, i tassi sono sempre inferiori alla media, ma per quelli in esercizi commerciali la tendenza è in aumento, mentre il numero dei furti in abitazioni è superiore al tasso provinciale e pure un aumento».
Sabato Giornata della sicurezza urbana

La settimana si chiuderà sabato 31 con una novità, la Giornata della sicurezza urbana, con il seguente programma: alle ore 10.30, Santa Messa nella basilica di San Magno; alle 11.30, a Palazzo Leone da Perego (via Gilardelli, 10), la presentazione degli interventi e delle azioni effettuati nel 2025 dalle PL dell’Aggregazione Asse del Sempione e proiezione del video “Legnano SiCura”, realizzato con istituzioni, associazioni e imprese attive nel sistema di sicurezza urbana che incontreranno i cittadini per informare, rispondere a domande e dare strumenti per promuovere la sicurezza partecipata.
A seguire, nella stessa sede, dalle 14.30 alle 17.30 saranno aperti gli stand delle organizzazioni coinvolte nel progetto di sicurezza partecipata “Legnano SiCura”; dalle 15.30 alle 16.30 “Sicurezza in città tra ragione e sentimento: capire per agire, insieme”, confronto sull’andamento dei reati, la percezione della realtà e conseguenze sui comportamenti dei cittadini con Stefano Rolando, docente dell’università Iulm, e Marco Sorrentino di Amapola impresa sociale, conclusioni del sindaco Radice. Alle 17.00 flash mob e dimostrazione dell’uso dei droni a cura dell’Associazione nazionale carabinieri e alle 17.30 chiusura degli stand e tè con l’associazione Controllo del vicinato.

