LEGNANO – Se n’è andato in punta di piedi oggi, mercoledì 22 aprile, Norberto Albertalli (nella foto), volto notissimo a Legnano per la sua attività di commerciante prima e filantropica poi, con incarichi di vertice nella “macchina” del Palio e nella Fondazione dei Quattro Ospedali, a cui si è dedicato anima e corpo per anni. Alto, sempre disponibile, il volto improntato a un eterno sorriso, Albertalli è stato fra i protagonisti della recente storia cittadina. Dalla vita aveva avuto tanto, forse tutto quello che aveva potuto desiderare, e aveva deciso di contraccambiare tale fortuna impegnandosi a pieno come imprenditore e promotore di iniziative sociali e culturali.
«Il più profondo cordoglio» della giunta
Il sindaco Lorenzo Radice, la vicesindaco Anna Pavan e tutta la giunta comunale esprimono il più profondo cordoglio. «Con la scomparsa di Norberto Albertalli – dichiara il sindaco – Legnano perde una personalità che ha lasciato un segno forte e positivo in tanti ambiti, da quello imprenditoriale a quello associativo, da quello paliesco a quello sportivo. Personalmente ho cominciato a conoscerlo e ad apprezzarne le capacità incontrandolo come presidente della Fondazione quattro ospedali: la sensazione immediata era di trovasi di fronte a una persona di grande cuore, dedito all’ascolto degli altri e sempre disponibile a mettersi in gioco. Da sindaco, devo ringraziarlo per i tanti confronti avuti con lui e i consigli ricevuti in materia di Palio, un mondo che ha vissuto per una vita intera con una passione e una generosità encomiabili. E ancora voglio ricordare il supporto che ci ha fornito per le iniziative relative al gemellaggio con Ebolowa, occasioni cui ha sempre presenziato a dimostrazione dello spirito più autentico della Legnano migliore: un profondo legame con le radici cittadine e uno sguardo rivolto al mondo». Alla moglie e alla famiglia le più sentite condoglianze.
Figura di straordinario rilievo
Il Rotary Club Castellanza esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Norberto Albertalli, «figura di straordinario rilievo per la comunità legnanese e per il territorio. Imprenditore di successo nel settore della moda e della pellicceria, alla guida della storica Pellicceria Albertalli, Norberto Albertalli ha saputo portare avanti con visione e competenza una tradizione familiare centenaria, contribuendo allo sviluppo del tessuto economico locale e internazionale.
«Accanto all’attività imprenditoriale – ricorda ancora il Rotary Club Castellanza – si è distinto per un impegno instancabile nella vita civile e associativa: protagonista del Palio di Legnano, fu capitano della Contrada San Magno con vittoria nel 1971 e successivamente Gran Maestro del Collegio dei Capitani e delle Contrade dal 1987 al 1997, ricevendo il Collare d’Oro, massima onorificenza paliesca. Uomo profondamente legato al territorio, ha ricoperto anche ruoli di responsabilità nel mondo del sociale, fra cui la presidenza della Fondazione Ospedali Onlus, dimostrando una costante attenzione al bene comune e alla solidarietà. Il Rotary Club Castellanza si unisce al dolore della famiglia, degli amici e di tutta la comunità per la perdita di una personalità che ha lasciato un segno indelebile».
Così il presidente del Club Giuseppe Scarpa: «La mancanza di Norberto lascia un vuoto immenso. Per me è stato un mentore che mi ha seguito con grande affetto nelle fasi della mia vita associativa e imprenditoriale. Mi mancherai tantissimo. Un grande abbraccio a Maura. Ciao Norberto!».
Capitano vincente nel 1971
La Nobile Contrada San Magno piange la scomparsa di Albertalli, capitano vincente per i colori rossobiancorossi nel 1971, past Gran Maestro del Collegio dei Capitani e figura portante dello sviluppo del Palio di Legnano dagli anni 70 fino ai giorni nostri.
«Alla sua importante carriera imprenditoriale – sottolineano da Via Berchet – ha sempre affiancato l’amore per la sua città, il Palio e la sua Contrada. Fu lui più di tutti insieme ad Emidio Uboldi negli anni 80 a volere la realizzazione del maniero di via Berchet e negli anni ha sempre supportato la Contrada in ogni modo possibile. Ha promosso lo sviluppo dei primi statuti di Contrada e definito figure importanti come quella del gran priore. Ha guidato il Collegio dal 1987 al 1997 e nuovamente dal 2005 al 2007 modernizzandolo e sostenendone fortemente l’importanza e la centralità nella gestione del Palio. Oggi perdiamo un pezzo di storia della Contrada San Magno, del Palio e della città di Legnano. La reggenza, unitamente al gran concilio e alla Contrada tutta è vicina a Lella e a tutta la famiglia Albertalli in questo momento di profondo dolore. Ciao Norberto».
Parte viva della nostra storia e identità
Il presidente Luca Roveda, i consiglieri insieme al cavaliere del Carroccio Andrea Monaci e Fondazione Palio di Legnano tutta ricordano con profonda commozione Norberto Albertalli, figura autentica e generosa della nostra comunità. «Contradaiolo appassionato, capitano, gran maestro, Norberto ha incarnato nel tempo i valori più veri del Palio: appartenenza, dedizione e spirito di servizio. Sempre presente, sempre disponibile, ha saputo donare con discrezione e cuore immenso il proprio impegno alle Contrade, alle associazioni e a chiunque avesse bisogno. Nel 2022 ha fatto parte del comitato fondatore di Fondazione Palio. Il suo contributo è stato grande, concreto, e resterà parte viva della nostra storia e della nostra identità, che la Fondazione custodisce e tramanda ogni giorno. A lui va il nostro più sincero grazie. Ci mancherà molto, Norberto».
Il ricordo degli Artigiani del Borgo
«La nostra associazione deve molto a Norberto – è il messaggio del presidente degli Artigiani del Borgo Ennio Minervino – un caro amico e instancabile promotore di iniziative, sociali e di beneficenza. Inevitabile dunque che le nostre strade si incrociassero, sin dagli inizi: fu lui infatti nel 2006 a chiedermi di inventarci qualcosa per una festa al Castello a fianco del Collegio dei Capitani e del Palio, e da lì la nostra frequentazione non si è mai fermata, fino ad arrivare alla collaborazione con la Fondazione dei Quattro Ospedali, da lui presieduta fino all’ultimo, che abbiamo sostenuto raccogliendo fondi per la Pediatria di Legnano, con la vendita dei nostri manufatti e le tradizionali fiabe danzate in occasione del Natale. Norberto ci mancherà molto, ci mancheranno la sua energia, le sue idee e il suo sostegno, ma soprattutto la sua vicinanza e la capacità di guardare sempre avanti, di trovare nuovi modi per aiutare chi ne ha bisogno condividendone le fragilità. Un uomo che ha dato molto alla sua comunità: non lo dimenticheremo».
Andremo avanti come avrebbe voluto
La Fondazione dei Quattro Ospedali lo descrive come «un grande uomo, grande imprenditore e manager, sempre presente, disponibile, generoso, un grande presidente, ma soprattutto un grande amico fraterno. La Fondazione, la direzione e tutto il personale dei quattro ospedali dell’Asst Ovest Milanese si stringono con sincero dolore per la scomparsa del nostro presidente, che resterà sempre nei nostri cuori e lascia un segno indelebile nella nostra storia. Nulla sarà più come prima ma andremo avanti, perché così lui vorrebbe».
Presenza autentica capace di fare la differenza
Ci sono notizie che arrivano come un colpo al cuore, e questa è una di quelle. Norberto Albertalli se n’è andato, lasciando un vuoto profondo, di quelli che non si spiegano ma si sentono. Non era solo un uomo stimato, ma una presenza vera, autentica, capace di fare la differenza con semplicità e cuore. Sempre positivo, sempre vicino agli altri, con quella forza silenziosa che non si dimentica. Mancherà tanto. Ma resterà in tutto ciò che ha lasciato, nei ricordi e nelle persone che ha toccato.
Che la terra ti sia lieve, Norberto. Un giorno, da qualche parte, ci ritroveremo.
Carolina, Francesco e famiglia Toia
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